Bonus Bici e Monopattini – Al via la pre – Registrazione per la II edizione

Ultima Modifica in Gennaio 14, 2021 by Santo ORSA Dottore Commercialista

Sul sito del Ministero dell’Ambiente è possibile pre-registrarsi a partire dal 9 novembre 2020 e fino al 9 dicembre 2020.

Chi può pre-registrarsi

Quanti abbiano effettuato acquisti tra il 4 maggio 2020 e il 2 novembre 2020, siano in possesso di fattura o scontrino attestante la tipologia di bene o servizio acquistato, e non abbiano richiesto o ottenuto il rimborso, è possibile.

A cosa serve la pre-registrazione

  • La pre-registrazione serve per quantificare le risorse teoricamente necessarie per rifinanziare la misura.
  • è possibile, attraverso la pre-registrazione, inserire i propri dati e il valore del bene o servizio acquistato (ciò diventerà sicuramente propedeutico al perfezionamento del prossimo click day)

La pre-registrazione richiede le credenziali Spid (identità elettronica – Vedi guida come ottenere Spid)

Qui sotto il collegamento al sito del Ministero dell’Ambiente

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Tutte le agevolazioni per l’Abitazione

Ultima Modifica in Marzo 10, 2021 by Santo ORSA Dottore Commercialista

EcoBonus 110% – Bonus Riqualificazione Energetica – Bonus Facciate – Bonus Ristrutturazione – Bonus Verde – Bonus Mobili

Bonus

Elenco di tutte le agevolazioni valide per il 2020 e il 2021, che interessano l’edilizia sulle abitazioni.
Detrazione di Imposta in 5 quote annuali pari al 110% delle spesa per
  1. Isolamento termico
  2. Sostituzione Impianti di climatizzazione
  3. Interventi antisismici
  4. Installazione di impianti fotovoltaici
  5. Infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.
Detrazione di Imposta in 10 quote annuali pari ad una percentuale che varia da 50% a 85% a seconda del tipo di intervento .

Gli interventi di efficientamento energetico sono quelli previsti dall’articolo 14 del decreto legge n. 63/2013:

  1. riqualificazione energetica (vedi nota sotto) di edifici esistenti volti a conseguire un risparmio del fabbisogno di energia primaria (valore massimo della detrazione fiscale (75%) è di 100.000 euro).
  2. acquisto e posa in opera delle schermature solari  
  3. acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili  
  4. acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, di produzione di acqua calda, di climatizzazione delle unità abitative  
  5. acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti  
  6. sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione  
  7. acquisto e posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione.
NOTA: Gli interventi di riqualificazione energetica possono riguardare tantissime opere e impianti rientranti nella comune e ordinaria ristrutturazione. Infatti la normativa non elenca e non può elencare tali interventi ma rimanda ad una "funzione di risultato", ovvero a tutto ciò che può conseguire una riduzione del fabbisogno annuo di energia primaria dell’intero fabbricato e raggiungere le prestazioni energetiche idonee  a  conseguire  determinati  livelli  di  risparmio energetico. Per fare qualche esempio anche l'installazione di  pareti interne,  o pavimenti, o infissi e finestre può raggiungere migliore indice di prestazione energetica.
Per le diverse percentuale consultare qui l'Allegato al Decreto Requisiti
 
Detrazione di Imposta in 10 quote annuali pari al 90% delle spesa-
Si tratta dei seguenti interventi su edifici esistenti ubicati in determinate zone:
  1. pulitura o tinteggiatura esterna
  2. recupero o restauro della facciata esterna degli

Sono ammessi al beneficio esclusivamente gli interventi sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi. In particolare, si tratta delle zone A e B individuate dall’articolo 2 del decreto n. 1444/1968 del Ministro dei lavori pubblici:
  1. la prima include le parti del territorio interessate da agglomerati urbani che rivestono carattere storico, artistico o di particolare pregio ambientale o da porzioni di essi, comprese le aree circostanti che possono considerarsi parte integrante, per tali caratteristiche, degli agglomerati stessi;
  2. la seconda, invece, include le altre parti del territorio edificate, anche solo in parte, considerando tali le zone in cui la superficie coperta degli edifici esistenti non è inferiore al 12,5% della superficie fondiaria della zona e nelle quali la densità territoriale è superiore a 1,5 mc/mq.
 
L’agevolazione fiscale sugli interventi di ristrutturazione edilizia è disciplinata dall’art. 16-bis del Dpr 917/86 e consiste in una detrazione del 50% e il limite massimo di spesa è di 96.000 euro, ripartita in 10 quote annuali di pari importo.
È prevista, inoltre, una detrazione Irpef, entro l’importo massimo di 96.000 euro, anche per chi acquista fabbricati a uso abitativo ristrutturati.

In particolare, la detrazione spetta nel caso di interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro 18 mesi dalla data di termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell'immobile.
Indipendentemente dal valore degli interventi eseguiti, l’acquirente o l’assegnatario dell’immobile deve comunque calcolare la detrazione su un importo forfetario, pari al 25% del prezzo di vendita o di assegnazione dell’abitazione (comprensivo di Iva). Anche questa detrazione va ripartita in 10 rate annuali di pari importo.
 
Il bonus verde consiste in una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per i seguenti interventi:
  • sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi
  • realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.
La detrazione va ripartita in dieci quote annuali di pari importo e va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo. Pertanto,  la detrazione massima è di 1.800 euro (36% di 5.000) per immobile.
Si può usufruire di una detrazione Irpef del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni, frigoriferi, lavastoviglie), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione va ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro.

Opzioni

Detrazione/Cessione/Sconto valide per tutti i Bonus (eccetto Bonus Verde e Bonus Mobili/Elettrodomestici)

I beneficiari di Bonus relativi a fabbricati (EcoBonus 110%, Bonus Risparmio Energetico, Bonus Facciate, Bonus Ristrutturazione) hanno il diritto di esercitare quattro diverse opzioni di utilizzo:  

Il bonus fiscale pari al 110% delle spese, consiste in una detrazione di Imposta da ripartire in 5 quote annuali di pari importo per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2021, in 4 quote per quelle sostenute nel 2022.
Posto quindi che la detrazione spettante nel periodo 2021 sia di euro 10.000, il massimo detraibile in un anno è di euro 2.000 per 5 anni.
Posto che la detrazione spettante per il periodo 2022 sia di euro 4.000, la quota annuale detraibile è di euro 1.000 per 4 anni.
Come tutte le detrazioni d’imposta, è possibile detrarre l'importo massimo che trova copertura nell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi.

Residuo annuo non utilizzabile

Se per esempio la quota annua di 2.000 è maggiore delle imposte da compensare, la quota residua non può essere utilizzata in diminuzione dell’imposta lorda dei periodi successivi, né essere richiesta a rimborso.

(Vedi Esempio di Calcolo)


La cessione del credito al fornitore, sconto in fattura, sarebbe da considerare come metodo alternativo al pagamento in denaro.
Gli interventi in questione potrebbero essere pagati, in accordo tra le parti, interamente o parzialmente tramite cessione del credito.
(Qui l’approfondimento Sconto)
La cessione del credito agli istituti bancari è un'operazione attraverso la quale il contribuente beneficiario cede alla banca in cambio di denaro spesso associata ad prodotti di finanziamento (anticipazione su contratto) per garantire la copertura finanziaria all’investimento oggetto di agevolazioni.
(Qui l’approfondimento)
La cessione del credito ad atri soggetti (persone fisiche, anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti) è possibile a qualsiasi titolo come ad esempio corrispettivo di una prestazione o di una fornitura.
(Qui l’approfondimento)


    Richiedi una consulenza a Famiglia & Impresa per:

    - Verifica requisiti

    - Comunicazione opzione Sconto o Cessione Credito

    - Apposizione Visto di Conformità

    La consulenza sarà svolta tramite contatti telefonici e canali informatici.




    *Dati obbligatori



    Pagamenti Elettronici Cashback – Rimborsi fino a 300 euro

    Ultima Modifica in Giugno 23, 2021 by Santo ORSA Dottore Commercialista

    In breve

    L’incentivo

    Rimborso sugli acquisti effettuati con pagamento elettronico fino a :

    • 150,00 per il mese di dicembre 2020
    • 300,00 per il 2021
    • 150,00 per il I semestre 2022

    pari al 10% della spesa.

    Gli acquisti devono essere effettuati fisicamente nei negozi, è escluso lo shopping on line.

    Per moneta elettronica si intendono i metodi di pagamento diversi dal contante e realizzati grazie a circuiti telematici:

    • bancomat
    • carte di credito e debito
    • app mobili
    • bonifici elettronici

    Ogni transazione può ricevere un rimborso massimo di 15 euro.

    Le transazioni di importo superiore a 150 euro concorrono fino all’importo di 150 euro (15 euro di rimborso pari 10% di 150 euro). Una transazioni per esempio di 200 euro avrà diritto ad un rimborso di 15 euro; così anche una transazione di 1000 euro avrà riconosciuto un rimborso di 15 euro.


    Periodo 8 – 31 Dicembre 2020

    Il mese di dicembre costituirà la fase di «sperimentazione»: basterà infatti un minimo di 10 pagamenti tracciabili per poter ottenere il rimborso del 10% dell’importo di ogni transazione e si tiene conto delle transazioni fino ad un valore massimo di 150 euro per singola transazione. Le transazioni di importo superiore a 150 euro concorrono fino all’importo di 150 euro.

    Periodo del programma

    Previsto un periodo straordinario da concludersi entro il 31 dicembre 2020

    La misura del rimborso è determinata con riferimento ai seguenti periodi:

    1. 1° gennaio 2021 – 30 giugno 2021;
    2. 1° luglio 2021 – 31 dicembre 2021;
    3. 1° gennaio 2022 – 30 giugno 2022.

    Per ciascuno di tali periodi , accedono al rimborso esclusivamente gli aderenti che abbiano effettuato un numero minimo di 50 transazioni regolate con strumenti di pagamento elettronici.

    I rimborsi sono erogati entro 60 giorni dal termine di ciascun periodo di cui sopra.


    Soglia minima

    Periodo 2021 e 2022

    Occorre raggiungere in ogni Semestre:

    1. una Spesa minima di 1.500 euro
    2. un nr minimo di 50 transazioni (circa 8 transazioni al mese).

    Solo per il periodo 8-31 dicembre 2020:

    • un nr minimo di 10 transazioni

    Limite

    Annuale

    Rimborso max 300 euro su:

    • Spesa max di 3.000 euro
    • Nr di Operazioni Max 300

    Non ci sono esclusioni di categorie merceologiche nelle operazione di acquisito.


    CashBack e premi fino a 3000

    Sono previsti due concorsi a premi da 1.500 euro, uno per semestre, per i primi 100mila aderenti che totalizzeranno il maggior numero di transazioni digitali.

    Normativa

    Pubblicato in GU il decreto attuativo del meccanismo di rimborso.



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    Conto Termico 2.0 – Fino a 5.000 € per Impianti Termici

    Ultima Modifica in Dicembre 12, 2020 by Santo ORSA Dottore Commercialista

    Che cos’è

    Il Conto Termico è un incentivo statale a fondo perduto riconosciuto ai privati cittadini (anche imprese ed enti pubblici) allo scopo di migliorare l’efficienza energetica.

    Responsabile della gestione del meccanismo e dell’erogazione degli incentivi è il Gestore Nazionale dei Servizi Energetici – GSE

    La misura è già operativa e ben collaudata da diversi anni ma pochi ne sono a conoscenza.

    Dopo un iniziale periodo di messa a punto delle procedure oggi si può dire che ha raggiunto una maturità tale da renderla (dal 2020) un’agevolazione molto efficace e conveniente per incentivare la sostituzione di apparecchi obsoleti a legna/pellet e gasolio (e GPL in presenza di alcune specifiche condizioni) con apparecchi di nuova generazione.

    Interventi ammessi al Conto Termico

    Impianti che possono beneficiare del contributo:

    • Nuovo impianto solare termico
    • Sostituzione di Impianto preesistente con uno a Pompa di Calore
    • Sostituzione di Impianto preesistente con uno a Caldaie e Stufe a Biomasse
    • Sostituzione di Impianto preesistente con uno a Scalda Acqua a pompa di Calore
    • Sostituzione di Impianto preesistente con uno a Impianto Ibrido a Pompa di Calore

    Qui la pagina dei requisti degli impianti ammessi – Sito del GSE

    L’incentivo a fondo perduto

    L’erogazione degli incentivi avviene in un’unica rata nel limite massimo di 5.000 euro e i tempi di pagamento sono all’incirca di 2 mesi.

    In nessun caso il contributo può superare il 65% delle spese sostenute.

    Gli incentivi del Conto Termico non sono cumulabili con altri incentivi statali, fatti salvi i fondi di rotazione, i fondi di garanzia e i contributi in conto interesse. 

    Confronto tra Conto Termico e Detrazioni Fiscali (EcoBonus)

    Dobbiamo subito chiarire che una corretta valutazione può essere effettuata solo caso per caso, essendo diversi i fattori variabili che ne influenzano la convenienza, percentuali, tipo di intervento (sostituzione o meno), tipo di impianto, regime fiscale, ecc..

    In generale, la detrazione di imposta, che varia nelle percentuali da 65 a 110% a seconda degli interventi, rimane sempre interessante nel caso si stia parlando di un’installazione ex novo, senza sostituzione alcuna. Ricordiamo infatti che il conto termico si applica solo se si sostituiscono vecchi impianti, eccetto per l’impianto Solare Termico il cui incentivo è riconosciuto senza necessità di sostituirne uno preesistente .

    La detrazione di imposta inoltre rimane l’unica agevolazione per alcuni impianti che non rientrano nei requisiti del Conto Termico.

    Di contro, il Conto Termico, diventa una validissima agevolazione laddove non si può accedere al superbonus, oppure non si ha la convenienza di sfruttare la detrazione fiscale, anche se attualmente è possibile optare per la cessione del credito.

    Come richiedere il contributo a fondo a perduto

    A partire dal 2016 il cittadino privato può presentare domanda di incentivo al Gestore dei Servizi Energetici esclusivamente tramite una ESCo.

    Le ESCo sono società (Energy Service Company) in possesso della certificazione UNI CEI 11352 e operano, per conto del beneficiario, in qualità di Soggetto Responsabile, mediante la stipula di contratti regolati dalla legge.

    Quindi il privato non può rivolgersi direttamente al Gestore dei Servizi Energetici, ma prendere contatti con una ESCo tra le tante presenti nel mercato, le quali sono strutturate e organizzate per garantire l’installazione dell’impianto a norma chiavi in mano e l’ottenimento del contributo a fondo perduto.

    Qui la guida GSE con le regole applicative

    Bonus Bici e Monopattini – Al via le domande dal 3 Novembre

    Ultima Modifica in Gennaio 14, 2021 by Santo ORSA Dottore Commercialista

    Pubblicato il Decreto Attuativo

    A partire dal 3 Novembre sarà possibile registrarsi sul portale del ministero dell’Ambiente all’indirizzo www.buonomobilita.it per richiedere il Bonus pari al 60% della spesa.

    Il Bonus non può superare i 500 euro.

    Come presentare la richiesta

    Per richiedere il Bonus bisognerà, secondo quanto pubblicato nella pagina dedicata:

    1. accedere al sito www.buonomobilita.it che sarà attivo dal 3 novembre
    2. Alle ore 9:00, orario di avvio dell’iniziativa, si accede alla sala di attesa virtuale. Alle 9:30 a tutti gli utenti in sala di attesa verrà assegnato un posto in coda.
    3. Dalle ore 9:30 in poi tutti gli utenti che accedono all’applicazione web otterranno un posto in coda.
    4. autenticarsi con le credenziali Spid (identità elettronica – Vedi guida come ottenere Spid)

    Si ricorda che il contributo potrà essere erogato fino ad esaurimento dei fondi disponibili; pertanto, l’ingresso alla sala d’attesa virtuale e il posto in coda non garantiscono il rimborso o la generazione del buono mobilità.


    Per chi ha già acquistato

    dal 4 maggio 2020 fino al giorno antecedente a quello di inizio operatività dell’applicazione web, occorrerà allegare fattura o scontrino parlante per ricevere come rimborso il bonifico sul proprio conto corrente fino a 500 euro


    Per chi deve acquistare

    avrà riconosciuto il buono di 500 euro da utilizzare entro il 31/12/2020 come sconto sul prezzo di acquisto.


    Trattandosi di un bonus erogabile nei limiti delle risorse disponibili, si consiglia di farsi trovare all’apertura della piattaforma muniti di:

    1. SPID
    2. Codice Fiscale
    3. Fattura in pdf da allegare mediante l’applicazione web
    4. Nr. IBAN da indicare in modulo di richiesta
    5. Partita IVA del Fornitore

    Fotovoltaico – Nuovi Incentivi 2020 – Tariffa 100€ a MWh

    Ultima Modifica in Dicembre 12, 2020 by Santo ORSA Dottore Commercialista

    Decreto MISE del 15 settembre

    All’EcoBonus 110% si aggiungono ora nuove opportunità per realizzare il proprio impianto fotovoltaico per la produzione e l’autoconsumo di energia elettrica.

    Il Ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, ha firmato il decreto attuativo e inviato alla Corte dei Conti per la registrazione.

    Il decreto reintroduce la tariffa con la quale si incentiva la promozione dell’autoconsumo da fonti rinnovabili.

    Incentivo – Nuove tariffe

    La tariffa per l’energia autoconsumata sarà pari rispettivamente a:

    • 100 €/MWh per le configurazioni di autoconsumo collettivo;
    • 110 €/MWh per le comunità energetiche rinnovabili.

    Cumulabilità con EcoBonus 110%

    L’incentivo sopra è riconosciuto per un periodo di 20 anni e sarà gestito dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

    Inoltre l’incentivo è cumulabile con l’Ecobonus 110% nei limiti previsti dalla legge (vedi guida pratica EcoBonus 110%).

    Pertanto, l’impianto fotovoltaico in determinate circostanze e se realizzato insieme ad altri interventi ammessi all’EcoBonus (Isolamento termico e/o Sostituzione impianto di climatizzazione), può rappresentare un investimento “a costo zero” (EcoBonus) con rendimenti certi (Incentivo) di “guadagno” e con “risparmio” sulla bolletta elettrica.

    Beneficiari

    Il provvedimento mira a favorire l’autoconsumo collettivo, attivabile da famiglie e altri soggetti che si trovano nello stesso edificio o condominio.

    Inoltre vengono costituite le comunità energetiche, a cui possono partecipare persone fisiche, PMI, enti locali.


    Approfondimenti: Comunicato ministeriale MISE

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    Bonus TV – Decoder

    Ultima Modifica in Dicembre 12, 2020 by Santo ORSA Dottore Commercialista

    Che cos’è

    Il “Bonus TV” è un contributo di 50 euro per l’acquisto di TV e decoder (satellitari o di nuova generazione DVBT-2/HEVC).

    Il “Bonus TV” sarà disponibile fino al 31 dicembre 2022 o all’esaurimento delle risorse stanziate.


    Beneficiari

    Il “Bonus TV” è disponibile per le famiglie con ISEE fino a 20 mila euro


    Modalità di Accesso

    Il bonus verrà erogato sotto forma di sconto praticato dal venditore sul prezzo del prodotto acquistato.

    Per ottenere lo sconto di 50 euro, i cittadini dovranno presentare al venditore un’istanza (qui il modello) nella quale si dichiarare di essere residenti in Italia e di appartenere ad un nucleo familiare di fascia ISEE che non superi i 20.000 euro.

    Requisiti degli apparecchi

    Per verificare che una TV o un decoder rientrino tra i prodotti per i quali è possibile usufruire del bonus è a disposizione una lista di prodotti idonei all’indirizzo https://bonustv-decoder.mise.gov.it/prodotti_idonei.

    Bonus Verde 36% – Guida Pratica – Sistemazione verde dell’abitazione

    Ultima Modifica in Febbraio 11, 2021 by Santo ORSA Dottore Commercialista

    Il bonus, prorogato per tutto l’anno 2021 dalla legge di bilancio, consiste nella detrazione pari al 36 per cento delle spese documentate fino a un ammontare complessivo non superiore a 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo.

    L’agevolazione è ripartita in 10 anni, a quote costanti, a partire dall’anno in cui si sono sostenute le spese ed in quelli successivi.

    L’importo massimo da recuperare nella dichiarazione dei redditi è di €1.800 (ovvero il 36% di €5.000).

    L’utilizzo in detrazione resta confermato come l’unica via per utilizzare il bonus riconosciuto, resta esclusa la possibilità di accedere alle due opzioni dello sconto in fattura e della cessione del credito.

    Beneficiari

    La detrazione spetta ai contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul quale sono effettuati gli interventi. Pertanto non si deve essere necessariamente proprietari.

    Il Bonus Verde è riferito all’immobile per il quale vengono effettuati i lavori, e non alla persona proprietaria o titolare di un diritto sull’immobile.

    Al contribuente che esegue gli interventi su più unità immobiliari il diritto alla detrazione è riconosciuto più volte. Pertanto, ogni persona fisica può sommare le detrazioni per le spese sostenute su ciascun immobile di sua proprietà o del quale è detentore.

    Se l’area verde fa parte di una unità immobiliare con più abitazioni, la spesa massima consentita sarà sempre di 5 mila euro e la detrazione sarà ripartibile pro-quota tra gli aventi diritto.


    Interventi Ammessi all’Agevolazione

    Sistemazione a Verde (Prato/alberi/piante/arbusti/cespugli/specie vegetali)

    Fioriere e Allestimento a verde di balconi e terrazzi

    Recinzioni

    Impianti di irrigazione

    Realizzazione di pozzi

    Coperture a verde

    Giardini pensili

    La realizzazione di fioriere e l’allestimento a verde di balconi e terrazzi è agevolabile solo se permanente e sempreché si riferisca (collegata) ad un intervento innovativo di sistemazione a verde degli immobili residenziali.

    Tra le spese ammesse alla detrazione rientrano anche quelle di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi in questione.


    La detrazione non spetta per:

    • manutenzione ordinaria periodica dei giardini preesistenti non connessa ad un intervento innovativo o modificativo nei termini sopra indicati
    • lavori in economia

    Sono, pertanto, detraibili le opere che si inseriscono in un intervento di sistemazione a verde dell’intero giardino o area interessata, consistente nella riqualificazione ex novo dell’area a verde o nel radicale rinnovamento dell’esistente.

    Il contribuente dovrà quindi rivolgersi a fornitori diversi (no fai da te) per l’acquisto degli alberi/piante/arbusti/cespugli/specie vegetali e per la realizzazione dell’intervento, fermo restando che l’agevolazione spetta a condizione, come detto, che l’intervento di riqualificazione dell’area verde sia complessivo e ricomprenda anche le prestazioni necessarie alla sua realizzazione.

    Se gli interventi di “sistemazione a verde” e di realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili sono realizzati su unità immobiliari residenziali adibite promiscuamente all’esercizio dell’arte o della professione, ovvero all’esercizio dell’attività commerciale, la detrazione spettante è ridotta al 50 per cento.


    Modalità di pagamento

    La detrazione spetta a condizione che i pagamenti siano effettuati con strumenti idonei a consentire la tracciabilità delle operazioni.

    Tali pagamenti possono essere effettuati a mezzo di assegni bancari, postali o circolari non trasferibili o con modalità informatizzate come ad esempio carte di credito, bancomat, bonifici.

    Documenti da conservare

    1

    Le fatture idonee a comprovare il sostenimento della spesa e la riconducibilità della stessa agli interventi agevolabili. Nel documento di spesa (Fattura) deve essere indicato il codice fiscale del soggetto beneficiario della detrazione e la descrizione dell’intervento deve consentire di ricondurre la spesa sostenuta tra quelle agevolabili.

    2

    Le fatture idonee a comprovare il sostenimento della spesa e la riconducibilità della stessa agli interventi agevolabili. Nel documento di spesa (Fattura) deve essere indicato il codice fiscale del soggetto beneficiario della detrazione e la descrizione dell’intervento deve consentire di ricondurre la spesa sostenuta tra quelle agevolabili.

    3

    La documentazione attestante il pagamento delle spese.

    4

    Autocertificazione attestante che l’ammontare delle spese sulle quali è calcolata la detrazione da parte di tutti gli aventi diritto non ecceda il limite massimo ammissibile.

    5

    Autocertificazione che attesti la natura dei lavori effettuati e indichi i dati catastali delle unità immobiliari.


    Riferimenti normativi


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    Bonus 50% – Mobili ed Elettrodomestici

    Ultima Modifica in Dicembre 31, 2020 by Santo ORSA Dottore Commercialista

    Il bonus del 50%, confermato per tutto l’anno 2021, è una detrazione Irpef riconosciuta ai contribuenti per l’acquisto di mobili e di elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A o superiore per i forni e lavasciuga), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

    Rientrano nel novero delle spese che, se legate ad interventi di ristrutturazione edilizia, possono essere portati in detrazione fiscale: 

    • Letti, armadi, e mobili;
    • Elettrodomestici come frigoriferi, forni, lavasciuga, ecc.

    Utilizzo del Bonus

    La detrazione va calcolata su un importo massimo di 10.000 euro, innalzata al 16.000 per il 2021, comprensivo delle eventuali spese di trasporto e montaggio, e deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo.

    Lo sconto si recupera in 10 anni, in sede di dichiarazione dei redditi.

    Esempio: una spesa di 10 mila euro da diritto ad una detrazione di 5 mila euro, che può essere detratta in 10 anni per un importo annuo di 500 euro (in altri termini il contribuente verserà per 10 anni meno imposte, 500 euro in meno l’anno. Se si pensa che ad un pensionato o ad un dipendente vengono trattenuti alla fonte in media dai 4 mila ai 7 mila euro di IRPEF l’anno, il beneficio per tali contribuenti sarebbe quello di trovarsi uno stipendio/pensione maggiorato della stessa somma di 500 euro (pari a 42 euro mese).

    L’utilizzo in detrazione resta confermato come l’unica via per utilizzare il bonus riconosciuto. Infatti per l’acquisto di arredi ed elettrodomestici resta esclusa la possibilità di accedere alle due opzioni dello sconto in fattura e della cessione del credito.


    Bonifico e Pagamento Tracciabile

    Il pagamento va effettuato con bonifico o carta di debito o credito.

    Se il pagamento è disposto con bonifico, non è necessario utilizzare quello predisposto per le spese di ristrutturazione edilizia.


    Interventi Edilizi necessari per avere la Detrazione

    I lavori di manutenzione ordinaria su singoli appartamenti non danno diritto al bonus (per esempio, tinteggiatura di pareti e soffitti, sostituzione di pavimenti, sostituzione di infissi esterni, rifacimento di intonaci interni).

    1. Manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti.
    2. Ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza
    3. Restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro 18 mesi dal termine dei lavori vendono o assegnano l’immobile
    4. Manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali.


    Per maggiori informazione sugli interventi che danno diritto alla detrazione è possibile consultare la guida dell’agenzia delle entrate:

    Guida Agenzia delle Entrate Bonus Mobili ed Elettrodomestici


    Corsi di Formazione gratuiti per Casalinghe

    Ultima Modifica in Gennaio 22, 2021 by Santo ORSA Dottore Commercialista

    E’ stato istituito un fondo per consentire alle casalinghe di formarsi e acquisire nuove competenze.

    E’ atteso (nei primi mesi del 2021) decreto attuativo da parte del Ministero delle Pari Opportunità per stabile modalità e requisiti di accesso.

    I corsi finanziati con il bonus casalinghe riguarderanno soprattutto il settore finanziario e quello digitale, modalità di gestione di una piccola impresa online allo sviluppo di capacità tecniche manuali, sia in ambito creativo che artigianale.

    Le beneficiarie non ricevono una somma in denaro, ma hanno accesso a corsi di formazione gratuiti e opportunità in ambito culturale e lavorativo.

    Per le modalità e i tempi di attuazione della misura occorre attendere l’emanazione del decreto da parte del Ministro per le Pari Opportunità.


    Articoli Correlati

    Bonus PC e Internet – 500 euro – Domande a partire dal 09 novembre 2020.

    Ultima Modifica in Giugno 23, 2021 by Santo ORSA Dottore Commercialista

    Il bonus fino a 500 euro è rivolto a famiglie con ISEE fino a 20mila.

    Infratel Italia ha comunicato che l’avvio della misura è fissato per il 9 novembre. Entro il 7 novembre saranno rese disponibili le offerte caricate dagli operatori sulla piattaforma.

    Infratel ha inoltre pubblicato l’elenco degli operatori accreditati e autorizzati a erogare i servizi di connettività e forniture il PC .

    Solo rivolgendosi agli operatore accreditati è possibile fruire del bonus fino a 500 euro.

    Elenco aggiornato al 10 novembre 2020
    1. AX3 HOLDING S.R.L.
    2. BBBELL S.P.A.
    3. CALIGIURI ROBERTO
    4. CILENTO TLC SRLS
    5. FASTNET - S.P.A.
    6. FLY NETWORK SRL
    7. GLOBAL COM BASILICATA S.R.L.
    8. HERONET SRLS
    9. INFORMATICA SYSTEM S.R.L.
    10. INTERCOM SRL
    11. INTERFIBRA S.R.L.
    12. ISILINE SRL
    13. MACROTEL ITALIA SRL
    14. MEDI@NET SRL
    15. MEDIATELCO SRL
    16. NEXIM ITALIA SRL
    17. NOINET S.C.R.L.
    18. SICILINK S.R.L.S.
    19. SINERGIA TELECOMUNICATION SRL
    20. SPEEDNET SRL
    21. SPRINGO SRL
    22. TECHDIGITAL DI ANGELASTRI GIUSEPPE
    23. TELECOM ITALIA SPA
    24. TISCALI ITALIA S.P.A.
    • ABRUZZO 8.710.740
    • BASILICATA 6.856.239
    • CALABRIA 15.119.038
    • CAMPANIA 37.259.188
    • EMILIA-ROMAGNA 4.337.223
    • FRIULI 1.542.527
    • LAZIO 5.270.925
    • LIGURIA 1.991.674
    • LOMBARDIA 8.261.593
    • MARCHE 2.350.085
    • MOLISE 4.126.700
    • PIEMONTE 5.857.065
    • PUGLIA 28.202.656
    • SARDEGNA 16.078.913
    • SICILIA 39.989.365
    • TOSCANA 4.995.065
    • PROV. Bolzano 1.048.011
    • PROV. Trento 703.211
    • UMBRIA 1.896.401
    • VALLE D'AOSTA 394.705
    • VENETO 5.008.676
    Operatori le cui offerte possono essere commercializzate in quanto approvate da Infratel. Elenco aggiornato al 10 novembre 2020:
    1. AX3 HOLDING S.R.L.
    2. BBBELL S.P.A.
    3. CALIGIURI ROBERTO
    4. DIMENSIONE S.R.L.
    5. FIDOKA SRL
    6. GLOBAL COM BASILICATA S.R.L.
    7. INTERCOM SRL
    8. INTERFIBRA SRL
    9. LIBRA SRL
    10. MEDIATELCO SRL
    11. MYNET S.R.L.
    12. SINERGIA TELECOMUNICATION SRL
    13. SPADHAUSEN SRL UNIPERSONALE
    14. SPRINGO SRL
    15. TELECOM ITALIA SPA
    16. TISCALI ITALIA S.P.A.
    17. WIND TRE  S.P.A.
    18. WISPONE SRL

    Il Bonus

    Il Bonus consiste in uno sconto sul canone di abbonamento a servizi di connettività Internet a banda ultralarga di rete fissa e nella fornitura di un personal computer o tablet.

    Il contributo per l’acquisto di personal computer o tablet è erogato solo nel caso di contestuale attivazione del servizio di connettività.

    Il manuale operativo Infratel precisa che i beneficiari diventeranno proprietari del Tablet o Personal Computer trascorsi 12 mesi dall’attivazione del contratto.

    Il voucher ha un valore massimo di 500 euro.

    Tale somma può essere impiegata secondo l’offerta liberamente formulata dall’operatore entro questi limiti:

    1. tra 200 e 400 euro come sconto sui servizi di connettività per una durata non inferiore a 12 mesi;
    2. tra 100 e 300 euro come sconto sulla fornitura di un personal computer o tablet (Qui i requisiti minimi del PC).

    Modalità di attuazione

    La gestione dell’erogazione del bonus è affida ad Infratel Italia.

    Il bonus è attivabile a partire dal 9 novembre e viene applicato sotto forma di sconto applicato dall’Operatore di telecomunicazione scelto dagli utenti tra quelli presenti nell’elenco Infratel.

    Per le Offerte degli Operatori si rimanda alla sezione dedicata:

    Con la pubblicazione dell’elenco gli operatori di telecomunicazione potranno ricevere le richieste di contributo corredate di dichiarazione ISEE, tramite i consueti canali commerciali. (Qui il Modello di Domanda)

    Ogni operatore di telecomunicazione prima di attivare il voucher dovrà verificare la disponibilità delle risorse. In caso di disponibilità delle risorse, il voucher sarà registrato come “Prenotato” e l’operatore dovrà attivare il servizio e consegnare il personal computer o tablet entro i successivi 90 giorni.

    Requisiti

    Famiglie con ISEE inferiore ai 20.000 euro (qui la guida ISEE fai da te)

    Il bonus non può essere concesso per l’attribuzione del solo tablet o personal computer


    E’ richiesta la fornitura di servizi di connettività ad almeno

    • almeno 30 Mbit/s in download
    • almeno 15 Mbit/s in Upload nominale

    Infratel fa presente che in via sperimentale, in luogo del sistema “Misura internet” per i primi 30 giorni, al fine di valutare le prestazioni, si potrà utilizzare lo speed test Ookla.


    La misura è rivolta alle famiglie:

    • sia che non detengono alcun contratto di connettività
    • sia che detengono, ma inferiore a 30Mbit/s in download.

    Chi detiene quindi un contratto di connettività a banda larga superiore a l0Mbit/s non può beneficiare del Voucher.


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    Bonus per utenze domestiche

    Ultima Modifica in Dicembre 12, 2020 by Santo ORSA Dottore Commercialista

    Si tratta di misure statali volte a ridurre la spesa delle famiglie con basso reddito per utenze domestiche quali Acqua, Luce, Gas, Telefonia.

    Da diverso tempo lo Stato interviene tramite autorità competenti (AgCom – Arera) per garantire l’applicazione di tariffe agevolate sulle seguenti utenze:

    Per bonus telefonia il valore ISEE non può essere superiore a 8.112,23, per gli altri bonus a 8.256, oppure a 20.000 con 4 figli a carico.

    Il valore ISEE è un equivalente ottenuto dividendo i redditi ad un coefficiente che dipende dal numero dei componenti familiari (vedi qui esempio di equivalenza rapporto tra reddito e ISEE).


    Bonus Telefonia

    Si tratta di condizioni economiche agevolate, stabilite dall’Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni (AGCom) e applicate dall’operatore del Servizio Universale.

    Attualmente il Servizio Universale è gestito da TIM/Telecom, pertanto ha l’obbligo di applicare delle tariffe sociali.

    Il servizio base di telefonia fissa individuato dal garante su cui applicare le riduzioni è l’offerta “VOCE di TIM“, che prevede un canone di abbonamento mensile senza bonus di 18,87€ (IVA inclusa).

    La Delibera AGCom n. 258/18/CONS, prevede che la TIM/Telecom dovrà applicare le le seguenti condizioni economiche agevolate sul suddetto servizio:

    • Riduzione del 50% che diventa così pari a 9,44 €/mese (IVA inclusa) 
    • 30 minuti complessivi di chiamate gratuite al mese verso fissi e cellulari nazionali. Superata tale soglia di minuti gratuiti, le chiamate nazionali verso fissi e cellulari saranno tariffate con i prezzi a consumo previsti per l’offerta VOCE (10 cent/min (IVA inclusa), senza scatto alla risposta).

    L’Unione europea ha dato il via libera al cosiddetto bonus internet e pc: fino a 500 euro a famiglia per l’acquisto di servizi web, strumenti per navigare e dispositivi elettronici come computer e tablet. Si attende, probabilmente nel decreto di Agosto, l’attuazione da parte del governo italiano.

    REQUISITI BONUS TELEFONIA

    Il valore ISEE del nucleo familiare non deve essere superiore a 8.112,23 €/anno

    Bonus Telefonia Alternativo

    E’ un bonus alternativo a quello sopra e rivolto ai soli titolari di “Social Card, cosiddetta Carta Acquisti, che prevede una riduzione dell’importo di abbonamento al servizio telefonico da 18,87 a 14,69€/mese (IVA inclusa)

    Presentazione Domanda Bonus Telefonia

    L’agevolazione ha validità annuale e si rinnova automaticamente il 1° gennaio di ogni anno.

    La durata del bonus è fino al 31/12/2020 e ogni anno occorre ripresentare domanda per essere rinnovato.

    Qui la pagina TIM di approfondimento.

    Qui il Modulo di Domanda

    Qui il Modulo di Domanda Bonus Alternativo per possessori di Social Card

    Il modulo di domanda deve inviato al Numero Verde FAX 800.000.314 , insieme alla seguente documentazione:

    • fotocopia dell’Attestato ISEE relativo al nucleo familiare
    • fotocopia di un documento di riconoscimento, in corso di validità, del titolare del contratto di abbonamento relativo alla linea telefonica in relazione alla quale si chiede l’agevolazione

    E’ possibile, in alternativa, inviare il modulo di richiesta con la documentazione allegata all’indirizzo TIM casella postale 111 – 00054 Fiumicino (Roma).


    Bonus Utenze domestiche

    Bonus Acqua

    Il bonus viene quantificato come sconto in fattura per un valore nel corrispondente a 18,25 metri cubi d’acqua annui pari a 50 litri al giorno per ogni componente della famiglia (Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 ottobre 2016).

    Il bonus garantirà, ad esempio, ad una famiglia di 4 persone di non dover pagare 73 metri cubi di acqua all’anno.


    Bonus Gas

    E’ uno sconto sulla bolletta, introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità  con la collaborazione dei Comuni.

    Lo sconto viene differenziato rispetto alla categoria d’uso (acqua calda sanitaria, riscaldamento, ecc) associata alla fornitura di gas, alla zona climatica (A, B, C..) di appartenenza del punto di fornitura e al numero di componenti della famiglia anagrafica. Si parte da un minimo di 32 euro fino a 264 euro di sconto annuo.

    Qui il collegamento dell’Autorità per il calcolo del Bonus Gas.


    Bonus Luce

    Il valore del bonus dipende dal numero di componenti della famiglia anagrafica ed è aggiornato annualmente dall’Autorità.

    Per l’anno 2020 questi sono i valori :

    • Numerosità familiare 1-2 componenti€ 125
    • Numerosità familiare 3-4 componenti€ 148
    • Numerosità familiare oltre 4 componenti€ 173

    L’importo del bonus viene scontato direttamente sulla bolletta elettrica, non in un’unica soluzione, ma suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda.

    Requisiti bonus Acqua, Gas e Luce

    Per i bonus Acqua, Gas e Luce il requisito per accedere agli sconti è il valore ISEE del nucleo che non deve essere superiore a 8.256, oppure a 20.000 con 4 figli a carico.

    Il bonus è riconosciuto per 12 mesi. Al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, il cittadino deve rinnovare la richiesta di ammissione presentando apposita domanda e certificazione ISEE.


    Presentazione domanda Acqua, Gas e Luce

    La domanda per ottenere il bonus Acqua/Energia/Gas può essere unico e riversi ad un solo bonus o richiederli contemporaneamente.

    La domanda va presentata, in forma di autocertificazione, presso il proprio Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune utilizzando l’apposito modulo domanda qui scaricabile.

    Per maggiore informazione visitare il sito istituzionale dell’Auorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente Arera (www.arera.it),  o www.sgate.anci.it .


    Bonus Condizionatori

    Ultima Modifica in Giugno 23, 2021 by Santo ORSA Dottore Commercialista

    ll bonus condizionatori 2020 è una agevolazione fiscale (detrazione di imposta) che spetta a tutti i soggetti che decidono di acquistare oppure sostituire i propri condizionatori con uno a pompa di calore a risparmio energetico, come ad esempio classe A+++, sia per il riscaldamento che per il raffreddamento.

    L’agevolazione fiscale varia – 110%, 65% o 50% – a seconda della tipologia del lavoro eseguito o della semplice sostituzione.

    Il Bonus spetta purchè l’acquisto rispetti una delle seguenti condizioni:

    • senza sostituzione di un vecchio impianto, ma concomitante a interventi di risparmio energetico
    • senza ristrutturazione, ma in sostituzione di un vecchio impianto

    In tutti i casi è necessario inviare una comunicazione all’ENEA relativa alla classe energetica e alla potenza elettrica assorbita, così come previsto già per l’Ecobonus.


    Bonus con ristrutturazione

    Il bonus condizionatori con ristrutturazione beneficia delle stesse agevolazioni (110%, 65% o 50%) riconosciuti dalla legge agli interventi edilizi che il cittadino sta realizzando, purché venga dimostrato un risparmio energetico.

    Bonus senza ristrutturazione

    Infine, il bonus condizionatori spetta, sempre nella misura della detrazione al 50%, anche senza ristrutturazione se si acquista un climatizzatore a pompa di calore e l’intervento permette di sostituire un vecchio impianto con uno nuovo ad alta efficienza energetica. Ammontare di spese non superiore a 30 mila euro.


    Modalità di pagamento

    • Bonifico Bancario;
    • Pagamento rateale tramite finanziamento.

    Non sono ammessi le seguenti modalità di pagamento: Contanti, Carta di credito, Bancomat, PostaPay, Assegni.

    Va precisato che il Bonifico bancario dovrà essere di tipo parlante, ossia dovrà indicare i seguenti dati nella causale di pagamento:

    • Acquisto climatizzatore;
    • Codice fiscale dell’acquirente oppure partita IVA;
    • Riferimento al numero della fattura;
    • Riferimento alla legge del bonus.

    Sarebbe prudente comunque rivolgersi ad installatori specializzati e aggiornati per garantire il rispetto della normativa e i requisiti per l’ottenimento del bonus.

    Leggi anche

    ______________

    ENEA – Istruzioni e Comunicazione

    Apertura Bando Bonus Vacanza Calabria

    Ultima Modifica in Giugno 23, 2021 by Santo ORSA Dottore Commercialista

    La richiesta di concessione del voucher “StaInCalabria” da parte delle famiglie dovrà essere tassativamente predisposta e trasmessa, previa registrazione e autenticazione, mediante l’apposita modulistica presente sulla piattaforma web dedicata all’operazione, a partire dalle ore 16:00 del 27 luglio e fino al 30 settembre.

    Il valore del voucher è da quantificarsi da 80 a 320 Euro a secondo del numero dei componenti nucleo familiare.

    Bisogna essere residenti in un Comune della Regione Calabria e avere un reddito ISEE, riferito al nucleo di appartenenza, non superiore a € 20.000,00 (Vedi esempio di calcolo).

    Qui il link per registrarsi e richiedere il Voucher dallle ore 16:00 del 27 luglio

    Qui il Link del Bando Regionale

    Il richiedente deve necessariamente disporre delle credenziali di accesso SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale.


    Articoli correlati:

    Bonus Bici – Novità

    Ultima Modifica in Giugno 23, 2021 by Santo ORSA Dottore Commercialista

    In ritardo la pubblicazione del portale del ministero dell’Ambiente che renderà operativo il bonus bici.

    Slitterà probabilmente a inizio novembre anche per la decisione del ministero dell’Ambiente di lanciare il portale quando tutti i 210 milioni stanziati saranno disponibili.

    ALERT DAL MINAMBIENTE:

    DIFFIDARE DA APPLICAZIONE WEB SUL BONUS MOBILITÀ 2020

    Leggi qui il comunicato stampa del Ministero dell’Ambiente

    Bonus Asilo Nido – fino a 3.000€

    Ultima Modifica in Dicembre 12, 2020 by Santo ORSA Dottore Commercialista

    Che cos’è

    E’ contributo che viene erogato dall’INPS per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati (età del bambino inferiore a tre anni).

    L’articolo 1, comma 343, legge 27 dicembre 2019 n. 160, ha elevato l’importo del buono fino a un massimo di 3.000 euro sulla base dell’ ISEE minorenni.

    La domanda può essere presentata dal genitore di un minore nato o adottato in possesso dei requisiti richiesti.

    QUANTO SPETTA

    L’importo massimo erogabile al genitore richiedente, a decorrere dal 2020, è determinato in base all’ ISEE minorenni, in corso di validità, riferito al minore per cui è richiesta la prestazione.
     
    Di seguito, gli importi massimi concedibili e la relativa parametrazione mensile:

    • ISEE minorenni fino a 25.000 euro Bonus pari 3.000 euro (importo mensile erogabile 272,72 euro per 11 mensilità).
    • ISEE minorenni da 25.001 euro fino a 40.000 euro – Bonus pari 2.500 euro (importo mensile erogabile 227,27 per 11 mensilità)
    • ISEE minorenni da 40.001 euro Bonus pari 1.500 euro (importo mensile erogabile 136,37 per 11 mensilità).

    Per bambini con gravi patologie croniche, in alternativa all’asilo nido, sono ammesse a contributo forme di assistenza domiciliare

    Per maggiori informazioni collegati alla pagina INPS

    Bonus Nascita – 800€

    Ultima Modifica in Dicembre 12, 2020 by Santo ORSA Dottore Commercialista

    Che cos’è

    Il premio alla nascita di 800 euro viene corrisposto dall’INPS per la nascita o l’adozione di un minore.

    Il premio non concorre alla formazione del reddito complessivo di cui all’articolo 8 del Testo Unico delle imposte sui redditi.

    QUANDO FARE DOMANDA

    La domanda deve essere presentata dopo il compimento del settimo mese di gravidanza e comunque, improrogabilmente entro un anno dal verificarsi dell’evento (nascita, adozione o affidamento).

    COME FARE DOMANDA

    La domanda deve essere presentata all’INPS tramite una delle seguenti modalità:

    • servizi telematici accessibili direttamente dalla richiedente, attraverso il servizio dedicato;
    • Contact Center (numero 803 164, gratuito da rete fissa, oppure 06 164 164 da rete mobile);
    • enti di patronato, tramite i servizi telematici offerti dagli stessi.

    Per maggiori informazioni collegati alla pagina INPS

    Bonus per congedo matrimoniale

    Ultima Modifica in Dicembre 12, 2020 by Santo ORSA Dottore Commercialista

    Che cos’è

    L’assegno per congedo matrimoniale è un Bonus del valore pari a 7 giorni lavorativi erogato dall’INPS, ad alcune tipologie di lavoratori, in occasione di un congedo straordinario per matrimonio civile o concordatario, da fruire entro i 30 giorni successivi alla data dell’evento.

    INPS paga direttamente l’assegno per congedo matrimoniale ai disoccupati, mentre per i lavoratori occupati l’erogazione avviene tramite i datori di lavoro.

    A chi spetta

    L’assegno spetta a lavoratori occupati o disoccupati con qualifica di operaio (quindi qualifica diversa da impiegato) nel settore privato. I lavoratori disoccupati devono aver lavorato almeno 15 giorni degli ultimi 90 giorni prima del matrimonio.

    L’assegno è destinato ad entrambi i coniugi/parti di unione civile quando l’uno e l’altra vi abbiano diritto.

    COME FARE DOMANDA

    lavoratori occupati presentano la domanda al datore di lavoro alla fine del congedo e non oltre 60 giorni dalla data del matrimonio e allegando il certificato di matrimonio o lo stato di famiglia .

    lavoratori disoccupati o richiamati alle armi devono presentare domanda all’INPS entro un anno dalla data del matrimonio/unione civile.

    Per maggiori informazioni collegati alla pagina INPS

    Voucher Giovani – 200€

    Ultima Modifica in Giugno 23, 2021 by Santo ORSA Dottore Commercialista

    Pubblicato il bando della Regione Calabria per la concessione di buoni (voucher) a favore di giovani residenti in Calabria, da utilizzare per l’acquisto di beni e servizi turistici, ricreativi e/o culturali offerti da strutture/operatori ubicati sul territorio della Regione Calabria aderenti all’iniziativa.

    Il Voucher

    • ha un valore di 200,00 euro
    • può essere speso in un’unica soluzione o può essere utilizzato pro quota in diversi momenti e/o presso soggetti diversi. Il valore minimo del singolo utilizzo è di € 10,00.

    Requisiti

    Ai fini della presentazione della domanda di concessione del voucher, i giovani devono possedere, alla data di presentazione della domanda stessa, i seguenti requisiti:

    • essere residenti nella Regione Calabria;
    • avere un’età compresa tra 18 e 24 anni;
    • avere un reddito, riferito al nucleo di appartenenza, con ISEE non superiore a € 9.000,00
    • in alternativa all’ordinario ISEE relativamente ai redditi e patrimonio dell’anno 2018, è possibile rispettare il medesimo requisito attraverso l’ISEE CORRENTE, qualora vi siano variazioni della situazione lavorativo di almeno un componente del nucleo

    Cos’è l’ISEE CORRENTE?
    Ordinariamente l’ISEE fa riferimento ai redditi dichiarati al fisco nell’anno precedente (i redditi cioè percepiti nel secondo
    anno solare precedente la DSU). In alcune situazioni, in presenza di eventi avversi (ad esempio, la perdita del posto di
    lavoro, l’interruzione di un trattamento previdenziale, assistenziale e indennitario) ovvero di una rilevante variazione del
    reddito del nucleo familiare (superiore al 25 per cento), tali redditi non riflettono la reale situazione economica del nucleo
    familiare. Viene pertanto data la possibilità di calcolare un ISEE CORRENTE basato sui redditi degli ultimi dodici mesi
    (anche solo degli ultimi due mesi in caso di lavoratore dipendente a tempo indeterminato per cui sia intervenuta la
    perdita, sospensione o riduzione dell’attività lavorativa ovvero di interruzione dei trattamenti). I casi di variazione a
    seguito della quale è possibile calcolare l’ISEE CORRENTE sono indicati nel Quadro S2. Prima di chiedere il calcolo
    dell’ISEE CORRENTE deve essere già stata presentata una DSU e ricevuta l’attestazione con l’indicazione
    dell’indicatore della situazione reddituale, per permettere la sostituzione dei redditi e dei trattamenti indicati nel Quadro
    S3 a quelli di analoga natura utilizzati per il calcolo dell’ISEE in via ordinaria. L’ISEE CORRENTE ha validità sei mesi dal
    momento della presentazione della presente DSU, a meno di variazioni nella situazione occupazionale o nella fruizione
    dei trattamenti, nel qual caso l’ISEE CORRENTE deve essere aggiornato entro un due mesi dalla variazione


    RICHIESTA DEL VOUCHER

    La richiesta di concessione del voucher “InCalabria”, compilata secondo il modulo Domanda, deve essere predisposta e trasmessa utilizzando tassativamente la
    piattaforma web dedicata.

    Sarà possibile accedere alla piattaforma web a partire dal 20 luglio e fino al 30 settembre 2020. Sarà messo a disposizione il link.

    Attraverso l’istanza, il richiedente attesta il possesso di requisiti.

    Il richiedente deve necessariamente disporre delle credenziali di accesso SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

    Guida come ottenere SPID

    ISEE fai dai te – Guida

    Bonus Seggiolino – 30€

    Ultima Modifica in Dicembre 12, 2020 by Santo ORSA Dottore Commercialista

    CHE COS’È?

    E’ un contributo economico di 30 euro per l’acquisto di un dispositivo antiabbandono.

    Ricordiamo che per i bambini di età inferiore a 4 anni, è obbligatorio munirsi del dispositivo anti abbandono per il seggiolino in automobile.

    Per agevolarne l’acquisto il Decreto Fiscale ha istituito un fondo delegando al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la gestione dei buoni tramite una Piattaforma on line.

    COME RICHIEDERE IL BUONO O IL RIMBORSO:

    1. Chi deve acquistare il seggiolino potrà richiedere sulla Piattaforma del Ministero il buono spesa elettronico di 30 euro, da utilizzare esclusivamente presso uno dei negozianti convenzionati.
    1. Chi ha già fatto l’acquisto presso qualsiasi negoziante potrà chiedere il rimborso di 30 euro solo se il dispositivo è stato comprato per un bambino nato dopo il 20 febbraio facendo la stessa procedura, entrando nella piattaforma “Richiedi il buono” e seguendo le istruzioni per compilare il modulo per il rimborso, allegando lo scontrino o la ricevuta fiscale e una autocertificazione sul modello disponibile on line.
    1. Per un bambino che nascerà a breve e per il quale non si ha ancora il codice fiscale, è possibile prenotare il contributo. Poi, appena si ottiene il codice fiscale dall’Agenzia delle entrate, occorre convalidare la prenotazione.

    Ricordiamo che è necessario registrarsi con le credenziali SPID (Sistema pubblico di identità digitale) sulla piattaforma informatica ministeriale https://www.bonuseggiolino.it.