Autocertificazione editabile – Aree Restrizioni – Sanzioni

Ultima Modifica in Gennaio 11, 2021 by Santo ORSA Dottore Commercialista

Aree GIALLE, ARANCIONI E ROSSE individuate periodicamente dalle ‘Ordinanze di Ministero della Salute.


Autocertificazione

L’autocertificazione dovrà essere rilasciata alle forze di polizia al momento del controllo. In caso di non possesso saranno gli stessi agenti a fornire il modello standard, dove i cittadini dovranno indicare i motivi dello spostamento. Non è sanzionabile il non possesso del modulo, ma l’eventuale dichiarazione di falso la cui denuncia scatterà qualora non si riuscirà a dimostrare il motivo indicato nell’autocertificazione. Il controllo su quanto dichiarato in autocertificazione è un controllo effettuato a campione.

Autocertificazione Editabile per gli spostamenti


Sanzioni

Violazione Entro i primi 5 gg Dopo 5 gg Se recidiva Accessorie
Inottemperanza degli obblighi previsti dal DPCM (distanziamento, mascherina, assembramento, ecc) diversi da quelli sotto 280 400 doppio No
Permanenza domiciliare per soggetti con infezione respiratoria associata a temperatura corporea maggiore di 37.5° 350 500 doppio Arresto da 3 a 18 mesi
Permanenza domiciliare imposto con la quarantena 350 400 doppio Arresto da 3 a 18 mesi
Apertura dell'esercizio negli orari in cui è imposta la chiusura 280 400 doppio Possibile chiusura provvisoria fino a 5 giorni

Ad esempio, il cittadino con un’infezione respiratoria che esce di casa con la febbre oltre 37.5° rischia l’arresto da 3 a 18 mesi e l’ammenda da 500 a 5.000 euro. Nel caso in cui inosservanza comporti il contagio di un’altra persona, può essere accusato del reato di epidemia colposa, che prevede la reclusione da 1 a 5 anni. Se dal contagio deriva il decesso, la reclusione va da 3 a 12 anni. La sanzione amministrativa va da un minimo di 400 euro (il doppio in caso di recidiva) fino ad un massimo di 3.000 euro per chi:
  • non rispetta il divieto di assembramento in un luogo pubblico;
  • non osserva l’obbligo di indossare la mascherina in un luogo chiuso diverso dall’abitazione privata e all’aperto;
  • non mantiene il distanziamento sociale minimo di un metro o di due metri se si fa attività sportiva;
  • non rispetta il divieto di consumare al banco o nelle immediate adiacenze del locale pubblico dopo le 18, oppure consuma cibo o bevande d’asporto in un luogo pubblico (una piazza, un parco).
Punite anche le attività commerciali che
  • restano aperte prima o dopo gli orari consentiti (ad esempio, bar e ristoranti prima delle 5 del mattino o dopo le 24)
  • che non garantiscono gli ingressi dilazionati dei clienti o che non impongono agli avventori di utilizzare le mascherine quando devono farlo. Si rischia la chiusura dell’attività da 5 a 30 giorni, oltre alla sanzione da pagare
  • (ristoranti) che fanno accomodare ad un tavolo più di sei persone
  • (bar) servono da mangiare o da bere al banco dopo le 18
  • chi ospita delle feste
Le raccomandazioni non sono un precetto e chi non le applica non è passibile di sanzioni.