EcoBonus 110% – Iter, Adempimenti, Certificazioni e Visto di Conformità

Ultima Modifica in Marzo 10, 2021 by Santo ORSA Dottore Commercialista

Occorre chiarire subito che se da una parte il beneficio può riuscire a garantire l’intera copertura dell’investimento dall’altra è necessario che il beneficiario garantisca il rispetto della normativa avvalendosi necessariamente di figure professionali esperte con diverse specializzazioni:

  • Tecnico Geom/Arch/Ing per la documentazione tecnica e le asseverazioni
  • Commercialista per Visto di Conformità e comunicazioni all’Agenzia delle Entrate
  • Banca per l’eventuale cessione del Credito di Imposta
  • Ditte per la realizzazione dei lavori ed eventuale rilascio di certificazioni.


ADEMPIMENTI

(Art. 6 Decreto Requisiti)

Per poter beneficare dell’agevolazione del 110%,

relativamente agli interventi di:

  1. isolamento termico delle superfici (verticali e orizzontali) che interessano l’involucro dell’edificio
  2. sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale,

sono necessari i seguenti adempimenti: 

a) depositare in Comune la relazione tecnica di cui all’articolo 8, comma l, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192.

b) acquisire l’asseverazione (Qui i modelli) di un tecnico abilitato che attesti la congruenza dei costi massimi unitari e la rispondenza dell’intervento ai pertinenti requisiti richiesti.

c) acquisire l’Attestato di Prestazione Energetica (APE), ove previsto ante e post interventi.

d) acquisire, ove previsto, la certificazione del fornitore delle valvole termostatiche a bassa inerzia termica;

e) nei casi di utilizzo della detrazione, effettuare il pagamento delle spese mediante bonifico bancario o postale dal quale risultino il numero e la data della fattura, la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA.

f) conservare fatture e ricevute dei bonifici. Se i lavori sono effettuati dal detentore dell’immobile, va altresì acquisita la dichiarazione del proprietario di consenso all’esecuzione dei lavori. Nel caso in cui gli interventi sono effettuati su parti comuni degli edifici va, altresì, acquisita copia della delibera assembleare e della tabella millesimale di ripartizione delle spese. Tale documentazione può essere sostituita dalla certificazione rilasciata dall’amministratore del condominio.

g) trasmettere all’ENEA la modulistica richiesta entro novanta giorni dalla fine dei lavori esclusivamente attraverso il sito internet ENEA – Vedi anche in allegati sotto la Guida ENEA.

h) trasmettere all’ENEA, ove previsto, l’asseverazione attestante il rispetto dei requisiti e la corrispondente dichiarazione di congruità delle spese, modi e tempi.

i) conservare ed esibire la documentazione tecnica e fiscale, su richiesta dell’Agenzia delle Entrate o di ENEA.

l) nel cartello esposto presso il cantiere, in un luogo ben visibile e accessibile, deve essere indicata anche la seguente dicitura:
“Accesso agli incentivi statali previsti dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, superbonus 110 per cento per interventi di efficienza energetica o interventi antisismici“.

Gli interventi devono permettere un salto di due classi energetiche dell’edificio. Nel caso ciò non fosse possibile, deve essere garantito il passaggio alla classe energetica più alta, da dimostrare con l’attestato della prestazione prima e dopo i lavori rilasciato da un tecnico abilitato come dichiarazione asseverata. 

La conquista di una classe energetica superiore da dimostrare mediante l’Ape, Attestato di Prestazione Energetica, di fatto non sembra essere così difficile, considerato che gran parte dei nostri edifici sono di classe energetica G, F ed E. Simili interventi previsti per accedere al Eco-bonus consentono senza problemi il passaggio ad almeno una classe superiore.


VISTO DI CONFORMITA’

Tale adempimento è richiesto qualora il beneficiario del diritto alla detrazione intendesse cedere a fornitori, banca o a terzi il credito di imposta.

Per l’esercizio dell’opzione cessione o sconto è necessario:

  • richiedere ai soggetti preposti (commercialisti/CAF) il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta, nonchè la presenza delle asseverazioni e delle attestazioni rilasciate dai professionisti incaricati
  • inviare una comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate secondo quanto disposto in data 08/08/2020 con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate (qui il modello di comunicazione), che definisce anche le modalità attuative della misura. La comunicazione in questione può essere inviata a partire dal 15 ottobre 2020 ed entro il entro il 16 marzo dell’anno di scadenza del termine ordinario di presentazione della dichiarazione dei redditi in cui avrebbe dovuto essere indicata la prima rata ceduta non utilizzata in detrazione.

Per il 2020 la comunicazione è stata proroga al 31 marzo 2021.

    Richiedi una consulenza a Famiglia & Impresa per:

    - Verifica requisiti

    - Comunicazione opzione Sconto o Cessione Credito

    - Apposizione Visto di Conformità

    La consulenza sarà svolta tramite contatti telefonici e canali informatici.




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