EcoBonus 110% – Guida Pratica

Che cos’è

 il SuperBonus 110%

E’ un beneficio fiscale (detrazione di Imposta) convertibile in Credito di Imposta o Sconto in fattura nella misura del 110% delle spese documentate e sostenute per specifici interventi, cosiddetti “trainanti” e “trainati”, eseguiti su edifici posseduti o di proprietà.

Il Bonus è da RIPARTIRE IN 5 QUOTE ANNUALI di pari importo per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2021, IN 4 QUOTE per quelle sostenute nel 2022.

Il beneficiario, qualora non intendesse cedere il credito alle banche, avrebbe l’onere di anticipare la spesa per la parte scoperta dallo sconto su fatture, per poi recuperarla in busta paga, o in pensione o in dichiarazione, sottoforma di minor imposte pagate.

 

Periodo di spesa

Le spese ammesse al superbonus 110% devono essere sostenute nel periodo compreso dal 1° luglio 2020 fino al 30 giugno 2022.

 

Per i Condomini, se alla data del 30 giugno 2022 risultano effettuati lavori per almeno il 60 per cento dell’intervento complessivo, il termine ultimo entro cui far valere le spese ammesse a beneficio sarà il 31/12/2022.

La proroga approvata dalla legge di bilancio per l’anno 2022 resta subordinata alla definitiva approvazione da parte del Consiglio dell’Unione europea, in caso contrario resterà valida la naturale scadenza del 31 dicembre 2021.

Utilizzo del Bonus 110%

I beneficiari di Bonus relativi a fabbricati (EcoBonus 110%, Bonus Risparmio Energetico, Bonus Facciate, Bonus Ristrutturazione) hanno il diritto di esercitare quattro diverse opzioni di utilizzo:  

Il bonus fiscale pari al 110% delle spese, consiste in una detrazione di Imposta da ripartire in 5 quote annuali di pari importo per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2021, in 4 quote per quelle sostenute nel 2022.
Posto quindi che la detrazione spettante nel periodo 2021 sia di euro 10.000, il massimo detraibile in un anno è di euro 2.000 per 5 anni.
Posto che la detrazione spettante per il periodo 2022 sia di euro 4.000, la quota annuale detraibile è di euro 1.000 per 4 anni.
Come tutte le detrazioni d’imposta, è possibile detrarre l'importo massimo che trova copertura nell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi.

Residuo annuo non utilizzabile

Se per esempio la quota annua di 2.000 è maggiore delle imposte da compensare, la quota residua non può essere utilizzata in diminuzione dell’imposta lorda dei periodi successivi, né essere richiesta a rimborso.

(Vedi Esempio di Calcolo)


La cessione del credito al fornitore, sconto in fattura, sarebbe da considerare come metodo alternativo al pagamento in denaro.
Gli interventi in questione potrebbero essere pagati, in accordo tra le parti, interamente o parzialmente tramite cessione del credito.
(Qui l’approfondimento Sconto)
La cessione del credito agli istituti bancari è un'operazione attraverso la quale il contribuente beneficiario cede alla banca in cambio di denaro spesso associata ad prodotti di finanziamento (anticipazione su contratto) per garantire la copertura finanziaria all’investimento oggetto di agevolazioni.
(Qui l’approfondimento)
La cessione del credito ad atri soggetti (persone fisiche, anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti) è possibile a qualsiasi titolo come ad esempio corrispettivo di una prestazione o di una fornitura.
(Qui l’approfondimento)

Soggetti ammessi

le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o professione, che possiedono o detengono l’immobile unifamiliare o composto fino a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche, anche senza condominio.

i Condomini che possiedono o detengono unità immobiliare funzionalmente indipendente e che disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno, sita all’interno di edifici plurifamiliari (es. villetta a schiera)

La detrazione spetta ai privati:
  1. condomini;
  2. persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari (massimo  2 Unità).
La detrazione spetta ai familiari a condizione che:
  • siano conviventi con il possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento alla data di inizio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese ammesse alla detrazione se antecedente all’avvio dei lavori;
  • le spese sostenute riguardino interventi eseguiti su un immobile, anche diverso da quello destinato ad abitazione principale, nel quale può esplicarsi la convivenza.
La detrazione, pertanto, non spetta al familiare del possessore o del detentore dell’immobile nel caso di interventi effettuati su immobili che non sono a disposizione (in quanto locati o concessi in comodato). Per fruire del Superbonus non è necessario che i familiari abbiano sottoscritto un contratto di comodato essendo sufficiente che attestino, mediante una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, di essere familiari conviventi.
I titolari di reddito d’impresa o professionale rientrano tra i beneficiari nella sola ipotesi di partecipazione alle spese per interventi effettuati:
  • dal condominio sulle parti comuni
  • direttamente su immobili di proprietà NON strumentali ma patrimoniali
 
  • Istituti autonomi case popolari (IACP) o altri istituti che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di "in house providing"
  • Cooperative di abitazione a proprietà indivisa
  • Onlus e associazioni di volontariato
  • Associazioni e società sportive dilettantistiche, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

Titolo di disponibilità dell’immobile:

  • proprietario
  • nudo proprietario
  • titolare di altro diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
  • detentore dell’immobile in base ad un contratto di locazione, anche finanziaria, o di comodato, regolarmente registrato, in possesso del consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario nonché dei familiari del possessore o detentore dell’immobile.

 

Possono essere ammessi anche i familiari del possessore o del detentore dell’immobile (coniuge, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado), sempreché sostengano le spese per la realizzazione dei lavori.

Dovranno essere possessori o detentori dell’immobile oggetto dell’intervento, in base ad un titolo idoneo al momento di avvio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese, se antecedente il predetto avvio.

Soggetti NON ammessi

Il Superbonus non spetta ai soggetti che non possiedono redditi imponibili i quali, inoltre, non possono esercitare l’opzione per lo sconto in fattura o per la cessione del credito. E’ quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate nella Circolare 24/E.

Il superbonus non può essere fruito, inoltre,
per interventi effettuati su unità immobiliari residenziali appartenenti alle categorie
catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli), ma solo per le unità immobiliari non aperte al pubblico.

Attenzione ai proprietari di interi fabbricati con più di 4 unità abitative!!

Attenzione alle abitazioni senza accesso autonomo!!

Si tratta in particolare di due fattispecie che trovano restrizioni:

Sono esclusi dall'Ecobonus gli interventi realizzati su un edificio composto da più di quattro unità immobiliari la cui proprietà è tale da non consentire la costituzione di un condominio. Esempio di edificio (più unità abitative) con unico proprietario o in comproprietà (es tra coniugi), cioè proprietà non separata. Non può costituirsi infatti il condominio se l'edificio è composto per cinque appartamenti in comproprietà. Per la costituzione del condominio occorrono più unità immobiliari appartenenti a più proprietari giuridicamente diversi.
Sono esclusi dall'Ecobonus gli interventi realizzati su edifici le cui singole unità non dispongono di un "accesso autonomo". In pratica le unità immobiliari che fanno parte dello stesso edificio devono avere "accesso autonomo dall'esterno". Per accesso autonomo si intende un accesso indipendente, non comune ad altre unità immobiliari, chiuso da cancello o portone d'ingresso che consenta l'accesso dalla strada o da cortile o da giardino anche di proprietà non esclusiva. Se non vi è accesso autonomo, restano ammissibili soltanto gli interventi sulle PARTI COMUNI di cui alla lettera b) dell'art 119. In pratica la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale CENTRALIZZATA .

In sintesi, per essere ammessi all’ecobonus bisogna che l’edificio non abbia più di 4 unità immobiliare , oppure faccia parte di un complesso edilizio (condominio), il cui ingresso alla propria abitazione sia autonomo (es. villetta a schiera). Vedi Faq.

Interventi TRAINANTI

…su un massimo di due unità.

L’agevolazione del 110% è vincolata alla realizzazione di almeno uno dei seguenti interventi:

....su superfici verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio
  • Spesa Max 60.000
  • Bonus Max 66.000
...di climatizzazione invernale esistenti
  • Spesa Max 30.000
  • Bonus Max 33.000
...zone sismiche 1-2-3
  • Spesa Max 96.000
  • Bonus Max 105.600

Interventi Trainati (NON trainanti)

…già agevolati (al 75% – 65%) da precedenti normative, potranno beneficiare del bonus 110% se realizzati in concomitanza ad uno degli interventi “Trainanti”.

Altri Interventi di Ristrutturazione volti al risparmio energetico:

Deve essere (TRAINATO) realizzato con almeno uno dei seguenti interventi:
  • Isolamento termico
  • Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale

Gli interventi di efficientamento energetico sono quelli previsti dall’articolo 14 del decreto legge n. 63/2013:

  1. Riqualificazione Energetica di edifici esistenti volti a conseguire un risparmio del fabbisogno di energia primaria (valore massimo della detrazione fiscale è di 100.000 euro bonus ordinario 75%).
  2. acquisto e posa in opera delle schermature solari  
  3. acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili  
  4. acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, di produzione di acqua calda, di climatizzazione delle unità abitative  
  5. acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti  
  6. sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione  
  7. acquisto e posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione.
Tra gli interventi di "Efficientamento Energetico", vi sono quelli di "Riqualificazione Energetica".
Possono rientrare nella Riqualificazione Energetica tantissime opere e impianti rientranti nella comune e ordinaria ristrutturazione.

Infatti la normativa non elenca e non può elencare tali interventi ma rimanda ad una "funzione di risultato"


La funzione di risultato dovrebbe comprendere tutto ciò che può conseguire una riduzione del fabbisogno annuo di energia primaria dell’intero fabbricato e raggiungere le prestazioni energetiche idonee a conseguire determinati livelli di risparmio energetico.

Detto ciò potrebbe rientrare, per esempio, la realizzazione di pareti interne o pavimenti, oltre ovviamente infissi e finestre, se si rispettano delle specifiche (es coibentazione) tali da poter raggiungere un migliore indice di prestazione energetica.

E' consigliabile rivolgersi ad esperti.

Devono essere (TRAINATI) realizzati con almeno uno dei seguenti interventi:
  • Isolamento termico
  • Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
  • Riduzione del Rischio Sismico
Approfondimenti su Impianto Fotovoltaico
Deve essere (TRAINATO) realizzato con almeno uno dei seguenti interventi:
  • Isolamento termico
  • Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
Ammontare massimo delle spese pari a 3.000 euro.

Occorre chiarire subito che, se da una parte il beneficio può riuscire a garantire l’intera copertura dell’investimento, dall’altra è necessario che il beneficiario garantisca il rispetto della normativa avvalendosi necessariamente di figure professionali con diverse specializzazioni:

  • Tecnico Geom/Arch/Ing per la documentazione tecnica e le asseverazioni
  • Commercialista per Visto di Conformità e comunicazioni all’Agenzia delle Entrate
  • Banca per l’eventuale cessione del Credito di Imposta
  • Ditte per la realizzazione dei lavori ed eventuale rilascio di certificazioni.

E' consigliabile conoscere anticipatamente, tramite Caf/Commercialista, la propria situazione fiscale, ovvero il preventivo ammontare annuo di imposte che saranno versate o trattenute in busta paga, allo scopo di riservarsi un'adeguata Detrazione di Imposta in linea alle proprie esigenze.
L'uso combinato delle due opzioni, l'utilizzo della detrazione di imposta per la copertura del proprio fabbisogno fiscale e la cessione del credito per la residua parte come sconto sui lavori da eseguire, potrebbero in alcuni casi essere la soluzione ottimale per realizzare l'investimento senza necessità di ricorrere alla cessione in banca.
Certo il ricorso in banca risulta necessario quando occorre anticipare le spese con capitale di terzi, ma anche in questo caso occorre valutare se perdere il 10% di Bonus cedendo il credito, oppure sfruttarlo al 110% per il pagamento delle proprie imposte.
Alcune grandi aziende del settore (es. ENI) stanno inoltre presentando, formule chiavi in mano a costo zero per il contribuente. Da parte loro avrebbero il doppio vantaggio di essere fornitori, con possibilità di guadagli sulla vendita, e acquirenti del credito con possibilità di rivenderlo a terzio. Attualmente ad esempio EniGas e Luce offre una soluzione chiavi in mano qui il link.
Infine, altre aziende (Workinvoice, Crif e Pwc) stanno lavorando ad una specie di borsa online per l’acquisto e la vendita del credito acquisito post ristrutturazione, che dovrebbe essere pronta entro la fine dell’anno. Grazie a questa soluzione, chiunque vanti un credito d’imposta al 110%, lo potrà cedere su questa piattaforma vendendolo, presumibilmente al valore del 100%.
Si chiarisce l’importante differenza tra “Detrazione “ e “Deduzione”.

Deduzione

La deduzione permette di detrarre delle spese, appunto detraibili, dal proprio reddito che poi verrà tassato con un'aliquota.

Esempio di deduzione:

  • Reddito 30.000
  • Spese deducibili 5.000
  • Reddito Tassato 25.000
  • Imposte 5.000

Detrazione

La detrazione invece si sottrae all’imposta da pagare.

Esempio di Detrazione:

  • Reddito 30.000
  • Spese deducibili 5.000
  • Reddito Tassato 25.000
  • Imposte 5.000
  • Detrazione Imposta 5.000
  • Versamenti 0

In generale un dipendente pubblico o privato corrisponde all’Erario non meno di 5.000 euro l’anno. Sono Imposte che vengono trattenute dalla busta paga e versati dal sostituto di imposta che sarebbe il datore di lavoro.
Essendo che l’utilizzo diretto del Detrazione di Imposta in questione deve essere ripartito in 5 anni, un dipendente riuscirà a recuperare in tale periodo, sottoforma di minore imposte e quindi maggiore stipendio in busta paga, un valore di 25 mila euro di credito di imposta.
Più semplicemente, se un dipendente medio sostenesse per esempio spese di sostituzione impianto di climatizzazione per un importo di 20.000, tale importo maggiorato del 10% (22.000) gli verrebbe rimborsato totalmente in 5 anni sottoforma di maggiore stipendio in busta paga.
E’ necessario qui fare le opportune valutazioni tecniche di utilizzo.

I crediti d’imposta ceduti a terzi saranno da questi utilizzabili:

  1. in compensazione di altre imposte, tasse e contributi, attraverso il modello F24
  2. ceduti al loro volta a banche o a terzi

 Il credito d’imposta è fruibile con la stessa ripartizione in quote annuali con la quale sarebbe stata utilizzata la detrazione.
La quota di credito d’imposta non utilizzata nell’anno non può essere fruita negli anni successivi, e non può essere richiesta a rimborso.
Costo zero vuol dire avere la certezza di recuperare tutte le spese sostenute per gli interventi ammessi all'EcoBonus.

Ricordiamo che il bonus è pari ad una percentuale (110%) delle spese ammissibili, in cui rientrano non solo gli interventi (spese per fornitura e posa in opera), ma anche tutti gli oneri annessi quali, installazioni, trasporti, certificazioni, asseverazioni, e spese per adempimenti vari. Inoltre, per i soggetti privati, la spesa ammessa al beneficio è comprensiva dell'IVA.

Il diritto alla detrazione o alla cessione del credito matura quando gli interventi sono stati realizzati e quando le spese risultano pagate.

Alcune Banche (Unicredit e Intesa), hanno previsto non solo soluzioni finanziarie di acquisto del credito, ma anche prestiti per l'anticipazione delle spese. Ovviamente in questo caso il contribuente cittadino deve mettere in conto il costo del capitale, gli interessi, che nell'economia di tutta l'operazione è un costo irrisorio, se consideriamo il valore reale di cui ne beneficia l'abitazione.

Alcune grandi aziende del settore (es. ENI) stanno inoltre presentando, forme alternative della cessione in banca. Si tratta di forniture di impianti e opere chiavi in mano a costo zero per il contribuente. Da parte loro avrebbero il doppio vantaggio, in qualità di fornitori con guadagli sulla vendita, in qualità di acquirenti del credito con guadagli sull'acquisto del credito.

Infine, altre aziende (Workinvoice, Crif e Pwc) stanno lavorando ad una specie di borsa online per l’acquisto e la vendita del credito acquisito post ristrutturazione, che dovrebbe essere pronta entro la fine dell’anno. Grazie a questa soluzione, chiunque vanti un credito d’imposta al 110%, lo potrà cedere su questa piattaforma vendendolo, presumibilmente al valore del 100%.


Chi comprerebbe il credito di imposta? Chi ha debiti fiscali e intende versare in meno tasse/imposte risparmiando di fatto e immediatamente il 10% del suo debito che altrimenti avrebbe dovuto versare.

    Richiedi una consulenza a Famiglia & Impresa per:

    - Verifica requisiti

    - Comunicazione opzione Sconto o Cessione Credito

    - Apposizione Visto di Conformità

    La consulenza sarà svolta tramite contatti telefonici e canali informatici.




    *Dati obbligatori


     
     


     

    Correlati

    Primo Piano -EcoBonus

    Norme istitutive, modificative, integrative e attuative dell'EcoBonus 110 - Mappa e Testo Coordinato art 119 - by Santo Orsa ... leggi
    Se un immobile costituito da più quattro unità abitative (es appartamenti) risulta essere di proprietà di un unico soggetto, non ... leggi
    Mentre gli edifici fino a quattro unità immobiliari alla luce delle modifiche apportate dalla legge di bilancio 2021 sono ammessi ... leggi
    Elenco di tutte le agevolazioni valide per il 2020 e il 2021, che interessano gli interventi sulle abitazioni - by ... leggi
    Come si applica l'IVA sull'EcoBonus - L'iva è una spesa ammessa al Bonus 110 quando rappresenta un costo (es privati). ... leggi
    Esempio di Calcolo con Ipotesi di investimento al 110% - Esempio di calcolo misto con altri bonus 50% e 90% ... leggi

    Interventi Trainanti e Non

    Riferimenti Normativi sulla Cessione del Credito di Imposta e Sconto in fattura per gli interventi di ... leggi
    La copertura dell’abitazione certamente può avere dei requisiti per essere classificata tra gli interventi di l'isolamento termico dell'involucro - by ... leggi
    Sono "trainanti" quegli interventi grazie ai quali anche "altri interventi" possono beneficiare dello stesso SuperBonus 110% - by SantoORSA ... leggi
    Gli "Altri Interventi", diversi da quelli cosiddetti trainanti, sono interventi "TRAINATI" ammessi al superbonus 110%, se realizzati congiuntamente agli interventi ... leggi
    L'Impianto Fotovoltaico per essere ammesso alla detrazione del 110%, da ripartire in 5 anni o da cedere a terzi sotto ... leggi
    La sostituzione di un impianto di climatizzazione è un intervento che può beneficiare della detrazione del 110%, anche senza la ... leggi

    Adempimenti

    Il termine di scadenza del 16 marzo 2021 per l’invio delle comunicazioni relative al periodo di spesa 2020 è prorogato ... leggi
    Tre raccolte autorevoli di Quesiti e Risposte (Faq) su EcoBonus 110% - ENEA - Agenzia delle Entrate - Ministero Economia ... leggi
    Modelli di Asseverazione - Requisiti Tecnici - Testo Normativo - Responsabilità dei Tecnici - Polizza Assicurativa - By SantoORSA ... leggi
    Occorre chiarire subito che se da una parte il beneficio può riuscire a garantire l'intera copertura dell'investimento dall'altra è necessario ... leggi

    Cessione – Sconto – IVA

    Il termine di scadenza del 16 marzo 2021 per l’invio delle comunicazioni relative al periodo di spesa 2020 è prorogato ... leggi
    Riferimenti Normativi sulla Cessione del Credito di Imposta e Sconto in fattura per gli interventi di ... leggi
    Piattaforma on-line per lo scambio diretto tra venditori e acquirenti del credito di imposta - Come funziona - by Santo ... leggi
    Le offerte proposte dalle banche per l'acquisto del credito. Quotazioni a confronto - by SantoORSA ... leggi
    Come si applica l'IVA sull'EcoBonus - L'iva è una spesa ammessa al Bonus 110 quando rappresenta un costo (es privati). ... leggi
    Aliquote IVA EcoBonus - 22% e 10% - Esempi di applicazione Iva su Consulenze, Lavori e Posa in Opera, Forniture ... leggi
    Simulatore
    La simulazione di calcolo consente, inserendo dei dati, di conoscere il bonus spettante - by SantoORSA ... leggi
    Come monetizzare il credito di imposta - Cessione in Banca - by SantoORSA ... leggi
    Esempio di Calcolo con Ipotesi di investimento al 110% - Esempio di calcolo misto con altri bonus 50% e 90% ... leggi
    Lo Sconto in fattura è metodo alternativo al pagamento in denaro - by Santo ORSA ... leggi

    Finanza Agevolata

    bonus contributo a fondo perduto consiste nell’erogazione di una somma di denaro o, a scelta, di utilizzare l’intero importo come ... leggi
    Le persone fisiche o società di persone che investono per almeno tre anni nel capitale di rischio di startup innovative ... leggi
    "Nuove Imprenditorialità Giovanile e Femminile" è l’incentivo rivolto a società costituite o da costituire con maggioranza formata da giovani o ... leggi
    "Nuove imprese a tasso zero" è l’incentivo per i giovani e per le donne di tutte le età che vogliono ... leggi
    La Sabatini agevola l’accesso al credito tramite Fondo di Garanzia ed erogazione di un Contributo a Fondo Perduto - By ... leggi
    Il credito si applica agli investimenti effettuati a decorrere dal 1 gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, ovvero ... leggi
    Contributo a fondo perduto pari all’importo della seconda o unica rata dell’acconto 2020 dell’Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP) - ... leggi
    Finanziamento erogato in unica soluzione fino a 80 mila euro rimborsabile in 5 anni al tasso agevolato del 0,69 - ... leggi
    Il bonus contributo a fondo perduto per i centri storici di 29 comuni Italiani consiste nell’erogazione agli esercenti attività di ... leggi
    Simulatore
    Come si calcola il Ristoro - Esempi di Calcolo - by Santo ORSA ... leggi