Reddito di Cittadinanza – Simulatore – Calcolo Reddito Spettante

Ultima Modifica in Gennaio 14, 2021 by Santo ORSA Dottore Commercialista

Il calcolo verifica i requisiti di ammissibilità e determina verosimilmente la quota di reddito spettante variabile in rapporto al numero dei componenti familiari, ai valori patrimoniali ed economici. I dati inseriti non saranno memorizzati.

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Buoni Spesa – Come richiederli

Ultima Modifica in Giugno 23, 2021 by Santo ORSA Dottore Commercialista

Fondo Ristori

Il Decreto Ristori finanza 400 milioni di Euro di Buoni Spesa

Modalità di Erogazione

Identiche a quelle di aprile e indicate nell’ordinanza n. 658 della Protezione civile del 29 marzo 2020.

Richiesta Buoni Spesa

Bisogna visitare il sito del proprio Comune di appartenenza, il quale provvede a pubblicare il bando buoni spesa e le modalità per accedere al beneficio.

Valore dei Buoni

In base alla precedente normativa, l’importo del buono acquisto ha mediamente un valore di 300 euro, tuttavia può variare da circa 100/200 euro fino a 500/600 euro.

I bonus più elevati vengono generalmente assegnati ai nuclei familiari più numerosi.

A titolo esemplificativo i buoni spesa di alcuni comuni sono erogati in base a tre fasce:
– fino a 300 euro per nuclei familiari composti da 1 o 2 persone;
– fino a 400 euro per nuclei familiari composti da 3 o 4 persone;
– fino a 500 euro per nuclei familiari composti da 5 o più persone.


Articoli recenti

Legge Bilancio 2021

Ultima Modifica in Gennaio 18, 2021 by Santo ORSA Dottore Commercialista

In primo piano:

  • ASSEGNO UNICO FAMILIARE, a partire da luglio 2021, è prevista l’introduzione dell’assegno unico fino a 200€ esteso anche agli autonomi e agli incapienti

  • Azzeramento contributi per 3 anni per imprese che assumono giovani sotto 35

  • Prolungamento Cassa integrazione fino al 31/12/2020

  • Blocco delle cartelle esattoriali e dei pignoramenti fino al 31/12/2020

  • Moratoria mutui e prestiti

  • Rifinanziamento fondo disabilità

  • Fiscalità di vantaggio per imprese del mezzogiorno


  • Rifinanziamento Sabatini

LEcoBonus 110% non occorre di proroga in quanto la sua naturale scadenza è prevista per il 31/12/2021.


  • Bonus auto elettrica
  • Bonus Idrico Sanitari

  • Proroga bonus verde a tutto il 2021


Link

Qui il dossier del parlamento con tutte le misure commi da 1 a 402

Qui il dossier del parlamento con tutte le misure commi da 403 a 782

Qui il dossier del parlamento con tutte le misure commi da 783 a 1150

Qui il testo definitivo approvato il 30 dicembre 2020

L’App IO

L’App IO

Funzioni:

  • Attivazione Servizi della Pubblica Amministrazione, Bonus,CashBack, Voucher e Incentivi
  • Comunicazioni, messaggi, avvisi
  • Pagamenti Vs PA
  • Documenti
  • Molti servizi si aggiungeranno in futuro

Sarà l’App IO a mostrarti la lista completa dei servizi attivi.


Per installare l’App Io bisogna:

  1. collegarsi al sito ministeriale qui il link App Io Italia, oppure al proprio App Store o Play Store per Android
  2. scaricare l’App
  3. Autenticarsi con SPID

L’autenticazione SPID viene richiesta solo al primo accesso.


Stato di Disoccupazione – Come dichiararlo on-line

Ultima Modifica in Novembre 11, 2020 by Santo ORSA Dottore Commercialista

DID – Dichiarazione di Immediata Disponibilità

Per acquisire lo Status di Disoccupazione non basta aver perso un lavoro o essere privo di occupazione. Si può essere anche considerati disoccupati quando si lavora entro centro limiti di reddito.

Per aver riconosciutolo Status di Disoccupazione occorre averlo comunicato agli uffici preposti. Questa comunicazione si chiama “DID”, Dichiarazione di Immediata Disponibilità .

La “DID” si può presentare personalmente presso gli uffici del Centro dell’impiego di appartenenza,

oppure

inviarla on-line, in modo semplice e immediato, tramite il portale Anpal, Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro, responsabile del sistema informativo del mercato del lavoro.

Qui l’accesso alla sezione DID del portale ANPAL per l’invio on-line

Requisiti per lo Status di Disoccupazione

Oltre la DID, occorre alternativamente soddisfare uno dei seguenti requisiti:

  • non svolgono attività lavorativa sia di tipo subordinato che autonomo;

oppure

  • sono lavoratori il cui reddito lordo da lavoro dipendente o autonomo rimane entro determinate soglie:
  1. per il lavoro dipendente la soglia di reddito è pari a € 8.145 annui,
  2. nel caso di lavoro autonomo la soglia di reddito è pari a € 4.800 annui.

A cosa serve lo Status di Disoccupato

Lo status di disoccupato è un presupposto fondamentale per poter accedere a forme di sostegno al reddito (reddito di cittadinanza), di assistenza (esenzioni), di incentivi alla ricollocazione (Assegno alla ricollocazione).

E’ il presupposto a che chiedere e ricevere l’indennità di disoccupazione, in caso di perdita involontaria del lavoro.

Dalla comunicazione della disoccupazione inizia, inoltre, a maturare un periodo di l’anzianità di disoccupazione, dal quale dipendono spesso, a parità di altre condizioni, priorità nelle assunzioni e maggiori agevolazioni.

ISEE fai da te – Guida

Ultima Modifica in Gennaio 15, 2021 by Santo ORSA Dottore Commercialista

La guida che presentiamo ha l’obiettivo di guidarvi nella procedura di rilascio della certificazione ISEE direttamente da casa in tempi brevi e senza produrre documenti.

Non occorre più cercare documenti quali, CUD, Unico, 730, estratti conti bancari, rendite catastali.

L’utente infatti avrà a disposizione tutti i dati patrimoniali e reddituali precompilati e forniti dall’Agenzia delle Entrate, dal sistema bancario e dall’INPS.

Prima di illustrare la guida potrebbe essere utile sapere che cos’è l’ISEE.

ISEE che cosè

La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) ai fini ISEE è un documento che contiene e autodichiara le informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniale. Sulla base di quanto autodichiarato, l’INPS rilascia una attestazione ISEE, dall’acronimo Indicatore della Situazione Economica Equivalente. Ricordiamo che l’ ISEE è ricavato dal rapporto tra l’indicatore della situazione economica ( ISE= valore assoluto dato dalla somma dei redditi e del 20% dei patrimoni mobiliari e immobiliari dei componenti il nucleo familiare) e il parametro desunto dalla Scala di Equivalenza di seguito riportata con le maggiorazioni previste.
Un reddito complessivo di 30.000 per un nucleo familiare di 3 componenti, senza altri patrimoni, corrisponde ad un ISEE pari a: 30.000: 2,04 = 14.705,88.
Se ci fossero stati patrimoni immobiliari e mobiliari, il reddito di 30.000 andrebbe incrementato del 20% di tali valori e quindi poi rapportati al coefficiente familiare 2,04. Se i componenti fossero stati 2 il coefficiente sarebbe 1,57, per 4 componenti 2,46, per 5 componenti 2,85.
L'attestazione ISEE ha validità fino al 31/12 dell'anno in cui viene rilasciata.   Occorre rinnovarla almeno ogni anno per gli usi sempre più diffusi:
  • Bonus vacanza,
  • Bonus Bici
  • Bonus Internet
  • Bonus Utenze
  • Università
  • Asili nido
  • Servizi per l'impiego
  • Reddito di cittadinanza
  • Agevolazioni statali.
Ordinariamente l’ISEE fa riferimento ai redditi dichiarati al fisco nell’anno precedente (i redditi cioè percepiti nel secondo anno solare precedente la DSU). In alcune situazioni, in presenza di eventi avversi (ad esempio, la perdita del posto di lavoro, l’interruzione di un trattamento previdenziale, assistenziale e indennitario) ovvero di una rilevante variazione del reddito del nucleo familiare (superiore al 25 per cento), tali redditi non riflettono la reale situazione economica del nucleo familiare. Viene pertanto data la possibilità di calcolare un ISEE CORRENTE basato sui redditi degli ultimi dodici mesi
(anche solo degli ultimi due mesi in caso di lavoratore dipendente a tempo indeterminato per cui sia intervenuta la perdita, sospensione o riduzione dell’attività lavorativa ovvero di interruzione dei trattamenti). I casi di variazione a seguito della quale è possibile calcolare l’ISEE CORRENTE sono indicati nel Quadro S2. Prima di chiedere il calcolo dell’ISEE CORRENTE deve essere già stata presentata una DSU e ricevuta l’attestazione con l’indicazione dell’indicatore della situazione reddituale, per permettere la sostituzione dei redditi e dei trattamenti indicati nel Quadro S3 a quelli di analoga natura utilizzati per il calcolo dell’ISEE in via ordinaria. L’ISEE CORRENTE ha validità sei mesi dal momento della presentazione della presente DSU, a meno di variazioni nella situazione occupazionale o nella fruizione dei trattamenti, nel qual caso l’ISEE CORRENTE deve essere aggiornato entro un due mesi dalla variazione.

Per il rilascio dell’attestazione ISEE, ci serviremo del servizio erogato dall’INPS tramite portale e che qui illustreremo passo dopo passo.

Guida ISEE Fai da te

Per ottenere l'attestazione ISEE bisogna accedere alla pagina MyInps tramite credenziali INPS (Codice Fiscale e Password) rilasciate dall'Ente Previdenziale. In alternativa alle credenziali INPS è possibile accedere a MyInps mediante SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, valido per questo e per tutti i servizi della Pubblica Amministrazione,(vedi guida come ottenere spid) oppure tramite la (CIE) Carta di Identità Elettronica.
Effettuato l'accesso a MyInps si dovranno seguire degli step che a breve vedremo e confermare i seguenti dati precompilati dal sistema:
  • Canoni di locazione
  • Patrimoni mobiliari (titoli, conti correnti e veicoli)
  • Patrimoni Immobiliari
  • Redditi ai fini IRPEF
  • Pensioni e Trattamenti erogati dall'INPS
La procedura per il rilascio ISEE si svolge in due fasi:
  1. Fase 1 - Acquisizione Dati:
  2. Fase 2 - Verifica e rilascio ISEE
La Fase 1 - Acquisizione Dati, consiste nell'inserimento e l'invio dei dati anagrafici di ogni componente il nucleo familiare (codice fiscale, residenza).

Step della fase 1:

Figura 1
  • 1. Apri il seguente link "accedi a ISEE Precompilato" vedrete la Figura 1 da dove bisogna accedere tramite il pulsante acquisizione, accettare l'informativa della privacy e autenticarsi con lo SPID o le credenziale INPS.
  • 2. Conferma i dati anagrafici e scegli il tipo di Attestazione Mini (per gli usi più comuni: Bonus: Asili nido; Servizi per l'impiego), oppure Attestazione Integrale (per scopi più specifici Università - Assistenze Mediche - ecc)
  • 3. Inserisci residenza e codici fiscali (solo per la prima dichiarazione) di tutti i componenti il nucleo familiare
ATTENZIONE: in presenza di un componente maggiorenne diverso dal dichiarante (es. lo stesso coniuge, o un figlio) occorre dichiarare di aver ricevuto delega (non scritta, serve per garantire il diritto di riservatezza) e fornire alcuni dati personali di riscontro per dimostrare l'effettiva facoltà di accesso agli atti (viene richiesta la scadenza del codice fiscale, il valore del reddito di cui Rigo RN34 ultima dichiarazione e il saldo bancario al 31 dicembre)  
  • 4. Completata questa parte di inserimento dei dati anagrafici viene chiesto di accettare e sottoscrivere con semplice click le informazioni generali. Il sistema effettuerà dei controlli ed elaborerà i dati precompilati per ogni componente il nucleo familiare
Dopo l'inserimento e l'invio dei dati anagrafici, il sistema verifica i dati e avvisa l'utente tramite mail o sms l'avvenuta elaborazione. Step Fase 2:
  • 1. Occorre rientrare in MyInps (vedi passaggio 1 della prima fase) e accedere tramite il pulsante non più "Acquisisci" ma "Verifica";
La precompilata sarà nello stato di "Elaborata" con tutti i dati precompilati (vi saranno eventuali valori e saldi di conti correnti, titoli, assegni Inps, veicoli, unità immobiliari e redditi)
  • 2. Tramite il pulsante "Completa" è possibile visionare i dati
  • 3. Tramite il pulsante "Presa Visione" è necessaria confermare i dati di ogni componente il nucleo familiare
  • 4. Infine il pulsante "Conferma e Attesta" conclude l'iter che permette l'immediato rilascio dell'attestazione ISEE.
L'attestazione può essere stampata o scaricata in pdf insieme alla ricevuta di presentazione. NB – Non sempre il sistema precompila i dati dei veicoli di proprietà, in tal caso è sufficiente aggiungere per ognuno di essi il numero di targa Anche dopo aver ricevuto l’attestazione ISEE è possibile rettificarla o farne di nuove entrando nell’archivio personale attraverso il pulsante “Gestione

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Tramite SPID è possibile ottenere delle credenziali per accedere a tutti i servizi della Pubblica Amministrazione (Richiesta Bonus Bici, Bonus ... leggi

SPID – Come ottenere l’Identità Digitale

Ultima Modifica in Febbraio 11, 2021 by Santo ORSA Dottore Commercialista

SPID è l’acronimo di Sistema Pubblico di Identità Digitale.

Tramite SPID è possibile ottenere delle credenziali per accedere a tutti i servizi della Pubblica Amministrazione (Richiesta Bonus Bici, CashBack, Bonus Baby Sitter, Bonus Vacanza – Partecipazione a Concorsi – Cassetto Fiscale – Cassetto Previdenziale INPS – Servizi Catastali – Servizi Ministeriali – Carta Famiglia – ecc).

Si consiglia di attivare l’identità digitale SPID poichè insieme alla CID (Carta di Identità Digitale) dal 28 febbraio 2021 diventeranno per legge gli unici sistemi di autenticazione per accedere ai servizi on-line. (Qui le novità della legge 11 settembre 2020 n 120 ‘Semplificazione e innovazione digitale’) 

Step per ottenere l’identità digitale:

  1. Collegarsi al sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale (qui il collegamento)
  2. Scegliere tra gli Identity Provider (Aruba, Poste, TIM, ecc)
  3. Compilare i dati anagrafici
  4. Effettuare il riconoscimento

SPID può essere richiesto solo se si è maggiorenni.

E’ gratuito solitamente quando si sceglie il riconoscimento tramite uno dei seguenti metodi :

  • di persona presso uffici, OPPURE tramite
  • Carta di Identità Digitale
  • CNS, TesseraSanitaria, FirmaDigitale

Mentre può essere a pagamento se si sceglie il riconoscimento di identità da remoto tramite Webcam.

Come funziona SPID

Per accedere ai servizi vari, oltre al NomeUtente e Password, il proprio provider invierà all’utente un codice PIN tramite sms, app o mail. L’inserimento del NomeUtente, Password e PIN consentirà all’utente l’accesso ai servizi pubblici.

Qui il Link per richiedere SPID dal portale del ministero con l’elenco completo degli Identity Provider abilitati al rilascio.