Bonus TV – Decoder

Ultima Modifica in Dicembre 12, 2020 by Santo ORSA Dottore Commercialista

Che cos’è

Il “Bonus TV” è un contributo di 50 euro per l’acquisto di TV e decoder (satellitari o di nuova generazione DVBT-2/HEVC).

Il “Bonus TV” sarà disponibile fino al 31 dicembre 2022 o all’esaurimento delle risorse stanziate.


Beneficiari

Il “Bonus TV” è disponibile per le famiglie con ISEE fino a 20 mila euro


Modalità di Accesso

Il bonus verrà erogato sotto forma di sconto praticato dal venditore sul prezzo del prodotto acquistato.

Per ottenere lo sconto di 50 euro, i cittadini dovranno presentare al venditore un’istanza (qui il modello) nella quale si dichiarare di essere residenti in Italia e di appartenere ad un nucleo familiare di fascia ISEE che non superi i 20.000 euro.

Requisiti degli apparecchi

Per verificare che una TV o un decoder rientrino tra i prodotti per i quali è possibile usufruire del bonus è a disposizione una lista di prodotti idonei all’indirizzo https://bonustv-decoder.mise.gov.it/prodotti_idonei.

Corsi di Formazione gratuiti per Casalinghe

Ultima Modifica in Gennaio 22, 2021 by Santo ORSA Dottore Commercialista

E’ stato istituito un fondo per consentire alle casalinghe di formarsi e acquisire nuove competenze.

E’ atteso (nei primi mesi del 2021) decreto attuativo da parte del Ministero delle Pari Opportunità per stabile modalità e requisiti di accesso.

I corsi finanziati con il bonus casalinghe riguarderanno soprattutto il settore finanziario e quello digitale, modalità di gestione di una piccola impresa online allo sviluppo di capacità tecniche manuali, sia in ambito creativo che artigianale.

Le beneficiarie non ricevono una somma in denaro, ma hanno accesso a corsi di formazione gratuiti e opportunità in ambito culturale e lavorativo.

Per le modalità e i tempi di attuazione della misura occorre attendere l’emanazione del decreto da parte del Ministro per le Pari Opportunità.


Articoli Correlati

Bonus per utenze domestiche

Ultima Modifica in Dicembre 12, 2020 by Santo ORSA Dottore Commercialista

Si tratta di misure statali volte a ridurre la spesa delle famiglie con basso reddito per utenze domestiche quali Acqua, Luce, Gas, Telefonia.

Da diverso tempo lo Stato interviene tramite autorità competenti (AgCom – Arera) per garantire l’applicazione di tariffe agevolate sulle seguenti utenze:

Per bonus telefonia il valore ISEE non può essere superiore a 8.112,23, per gli altri bonus a 8.256, oppure a 20.000 con 4 figli a carico.

Il valore ISEE è un equivalente ottenuto dividendo i redditi ad un coefficiente che dipende dal numero dei componenti familiari (vedi qui esempio di equivalenza rapporto tra reddito e ISEE).


Bonus Telefonia

Si tratta di condizioni economiche agevolate, stabilite dall’Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni (AGCom) e applicate dall’operatore del Servizio Universale.

Attualmente il Servizio Universale è gestito da TIM/Telecom, pertanto ha l’obbligo di applicare delle tariffe sociali.

Il servizio base di telefonia fissa individuato dal garante su cui applicare le riduzioni è l’offerta “VOCE di TIM“, che prevede un canone di abbonamento mensile senza bonus di 18,87€ (IVA inclusa).

La Delibera AGCom n. 258/18/CONS, prevede che la TIM/Telecom dovrà applicare le le seguenti condizioni economiche agevolate sul suddetto servizio:

  • Riduzione del 50% che diventa così pari a 9,44 €/mese (IVA inclusa) 
  • 30 minuti complessivi di chiamate gratuite al mese verso fissi e cellulari nazionali. Superata tale soglia di minuti gratuiti, le chiamate nazionali verso fissi e cellulari saranno tariffate con i prezzi a consumo previsti per l’offerta VOCE (10 cent/min (IVA inclusa), senza scatto alla risposta).

L’Unione europea ha dato il via libera al cosiddetto bonus internet e pc: fino a 500 euro a famiglia per l’acquisto di servizi web, strumenti per navigare e dispositivi elettronici come computer e tablet. Si attende, probabilmente nel decreto di Agosto, l’attuazione da parte del governo italiano.

REQUISITI BONUS TELEFONIA

Il valore ISEE del nucleo familiare non deve essere superiore a 8.112,23 €/anno

Bonus Telefonia Alternativo

E’ un bonus alternativo a quello sopra e rivolto ai soli titolari di “Social Card, cosiddetta Carta Acquisti, che prevede una riduzione dell’importo di abbonamento al servizio telefonico da 18,87 a 14,69€/mese (IVA inclusa)

Presentazione Domanda Bonus Telefonia

L’agevolazione ha validità annuale e si rinnova automaticamente il 1° gennaio di ogni anno.

La durata del bonus è fino al 31/12/2020 e ogni anno occorre ripresentare domanda per essere rinnovato.

Qui la pagina TIM di approfondimento.

Qui il Modulo di Domanda

Qui il Modulo di Domanda Bonus Alternativo per possessori di Social Card

Il modulo di domanda deve inviato al Numero Verde FAX 800.000.314 , insieme alla seguente documentazione:

  • fotocopia dell’Attestato ISEE relativo al nucleo familiare
  • fotocopia di un documento di riconoscimento, in corso di validità, del titolare del contratto di abbonamento relativo alla linea telefonica in relazione alla quale si chiede l’agevolazione

E’ possibile, in alternativa, inviare il modulo di richiesta con la documentazione allegata all’indirizzo TIM casella postale 111 – 00054 Fiumicino (Roma).


Bonus Utenze domestiche

Bonus Acqua

Il bonus viene quantificato come sconto in fattura per un valore nel corrispondente a 18,25 metri cubi d’acqua annui pari a 50 litri al giorno per ogni componente della famiglia (Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 ottobre 2016).

Il bonus garantirà, ad esempio, ad una famiglia di 4 persone di non dover pagare 73 metri cubi di acqua all’anno.


Bonus Gas

E’ uno sconto sulla bolletta, introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità  con la collaborazione dei Comuni.

Lo sconto viene differenziato rispetto alla categoria d’uso (acqua calda sanitaria, riscaldamento, ecc) associata alla fornitura di gas, alla zona climatica (A, B, C..) di appartenenza del punto di fornitura e al numero di componenti della famiglia anagrafica. Si parte da un minimo di 32 euro fino a 264 euro di sconto annuo.

Qui il collegamento dell’Autorità per il calcolo del Bonus Gas.


Bonus Luce

Il valore del bonus dipende dal numero di componenti della famiglia anagrafica ed è aggiornato annualmente dall’Autorità.

Per l’anno 2020 questi sono i valori :

  • Numerosità familiare 1-2 componenti€ 125
  • Numerosità familiare 3-4 componenti€ 148
  • Numerosità familiare oltre 4 componenti€ 173

L’importo del bonus viene scontato direttamente sulla bolletta elettrica, non in un’unica soluzione, ma suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda.

Requisiti bonus Acqua, Gas e Luce

Per i bonus Acqua, Gas e Luce il requisito per accedere agli sconti è il valore ISEE del nucleo che non deve essere superiore a 8.256, oppure a 20.000 con 4 figli a carico.

Il bonus è riconosciuto per 12 mesi. Al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, il cittadino deve rinnovare la richiesta di ammissione presentando apposita domanda e certificazione ISEE.


Presentazione domanda Acqua, Gas e Luce

La domanda per ottenere il bonus Acqua/Energia/Gas può essere unico e riversi ad un solo bonus o richiederli contemporaneamente.

La domanda va presentata, in forma di autocertificazione, presso il proprio Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune utilizzando l’apposito modulo domanda qui scaricabile.

Per maggiore informazione visitare il sito istituzionale dell’Auorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente Arera (www.arera.it),  o www.sgate.anci.it .


Bonus Seggiolino – 30€

Ultima Modifica in Dicembre 12, 2020 by Santo ORSA Dottore Commercialista

CHE COS’È?

E’ un contributo economico di 30 euro per l’acquisto di un dispositivo antiabbandono.

Ricordiamo che per i bambini di età inferiore a 4 anni, è obbligatorio munirsi del dispositivo anti abbandono per il seggiolino in automobile.

Per agevolarne l’acquisto il Decreto Fiscale ha istituito un fondo delegando al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la gestione dei buoni tramite una Piattaforma on line.

COME RICHIEDERE IL BUONO O IL RIMBORSO:

  1. Chi deve acquistare il seggiolino potrà richiedere sulla Piattaforma del Ministero il buono spesa elettronico di 30 euro, da utilizzare esclusivamente presso uno dei negozianti convenzionati.
  1. Chi ha già fatto l’acquisto presso qualsiasi negoziante potrà chiedere il rimborso di 30 euro solo se il dispositivo è stato comprato per un bambino nato dopo il 20 febbraio facendo la stessa procedura, entrando nella piattaforma “Richiedi il buono” e seguendo le istruzioni per compilare il modulo per il rimborso, allegando lo scontrino o la ricevuta fiscale e una autocertificazione sul modello disponibile on line.
  1. Per un bambino che nascerà a breve e per il quale non si ha ancora il codice fiscale, è possibile prenotare il contributo. Poi, appena si ottiene il codice fiscale dall’Agenzia delle entrate, occorre convalidare la prenotazione.

Ricordiamo che è necessario registrarsi con le credenziali SPID (Sistema pubblico di identità digitale) sulla piattaforma informatica ministeriale https://www.bonuseggiolino.it.