Bonus 50% – Mobili ed Elettrodomestici

Ultima Modifica in Dicembre 31, 2020 by Santo ORSA Dottore Commercialista

Il bonus del 50%, confermato per tutto l’anno 2021, è una detrazione Irpef riconosciuta ai contribuenti per l’acquisto di mobili e di elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A o superiore per i forni e lavasciuga), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

Rientrano nel novero delle spese che, se legate ad interventi di ristrutturazione edilizia, possono essere portati in detrazione fiscale: 

  • Letti, armadi, e mobili;
  • Elettrodomestici come frigoriferi, forni, lavasciuga, ecc.

Utilizzo del Bonus

La detrazione va calcolata su un importo massimo di 10.000 euro, innalzata al 16.000 per il 2021, comprensivo delle eventuali spese di trasporto e montaggio, e deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo.

Lo sconto si recupera in 10 anni, in sede di dichiarazione dei redditi.

Esempio: una spesa di 10 mila euro da diritto ad una detrazione di 5 mila euro, che può essere detratta in 10 anni per un importo annuo di 500 euro (in altri termini il contribuente verserà per 10 anni meno imposte, 500 euro in meno l’anno. Se si pensa che ad un pensionato o ad un dipendente vengono trattenuti alla fonte in media dai 4 mila ai 7 mila euro di IRPEF l’anno, il beneficio per tali contribuenti sarebbe quello di trovarsi uno stipendio/pensione maggiorato della stessa somma di 500 euro (pari a 42 euro mese).

L’utilizzo in detrazione resta confermato come l’unica via per utilizzare il bonus riconosciuto. Infatti per l’acquisto di arredi ed elettrodomestici resta esclusa la possibilità di accedere alle due opzioni dello sconto in fattura e della cessione del credito.


Bonifico e Pagamento Tracciabile

Il pagamento va effettuato con bonifico o carta di debito o credito.

Se il pagamento è disposto con bonifico, non è necessario utilizzare quello predisposto per le spese di ristrutturazione edilizia.


Interventi Edilizi necessari per avere la Detrazione

I lavori di manutenzione ordinaria su singoli appartamenti non danno diritto al bonus (per esempio, tinteggiatura di pareti e soffitti, sostituzione di pavimenti, sostituzione di infissi esterni, rifacimento di intonaci interni).

  1. Manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti.
  2. Ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza
  3. Restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro 18 mesi dal termine dei lavori vendono o assegnano l’immobile
  4. Manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali.


Per maggiori informazione sugli interventi che danno diritto alla detrazione è possibile consultare la guida dell’agenzia delle entrate:

Guida Agenzia delle Entrate Bonus Mobili ed Elettrodomestici