Bonus Baby Sitter – 1200€

Ultima Modifica in Dicembre 12, 2020 by Santo ORSA Dottore Commercialista

Il bonus viene erogato dall’INPS per l’acquisto di servizi Baby Sitting, cioè servizi di assistenza e sorveglianza dei MINORI o iscrizione ai servizi socio-educativi territoriali 

Il voucher è rivolto a famiglie con figli di età fino a 12 anni in cui padre e madre lavorano. 

Questo beneficio può essere richiesto in alternativa al congedo.

Un recente chiarimento dell’Inps conferma che il voucher può essere usato per pagare nonni (senza incidere sulla pensione) o altri parenti.

Requisiti dei nonni o altri parenti a cui possono essere affidati i minori

I familiari non devono essere conviventi e devono possedere uno dei seguenti requisiti:

  • essere titolari di pensione
  • giovani con meno di venticinque anni di età, se regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso un istituto scolastico di qualsiasi ordine e grado ovvero a un ciclo di studi presso l’università;
  • persone disoccupate, ai sensi dell’articolo 19, decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150;
  • percettori di prestazioni integrative del salario, di reddito di inclusione (REI o SIA, che costituisce la prestazione di sostegno all’inclusione attualmente vigente e destinata ad essere sostituita dal REI), ovvero di altre prestazioni di sostegno del reddito.

L’indennità verrà corrisposta tramite un sistema di pagamento definito tecnicamente libretto di famiglia. Sia l’utilizzatore (padre o madre) che il prestatore (nonno/a o altri parenti) devono accedere e registrarsi alla piattaforma INPS tramite il servizio online dedicato.

Periodo di utilizzo

Il periodo di fruibilità del bonus va dal 05 marzo al 31 luglio 2020

Il bonus baby sitter non fa reddito ed è esente da imposizione fiscale. Quindi il nonno o chiunque svolga la mansione di baby sitting con retribuzione tramite voucher non dovrà dichiarare l’importo nella dichiarazione dei redditi 2021.